lavanda (lavandula angustifolia) con farfalla
La mattina molto presto passo una decina di minuti a guardare fuori della finestra per fare pace con il mondo e tirarmi fuori dai brutti pensieri che le notti recentemente mi lasciano nella testa. Ci sono una quantità di uccelli golosi delle mie ciliegie che cantano melodie rasserenanti, api e calabroni instancabili intorno alle rose, al gelsomino, ai geranei mi contagiano la loro voglia di fare, lucertole freddolose si accaparrano i primi angoli assolati e Romeo, il gatto, salta sul davanzale a reclamare la colazione. Capitano, poi, visite preziose. Leggere e nobili. Un incanto silenzioso si distingue nella luce del mattino che sale. Attirato dai fiori di lavanda, si fa notare con la grazia dei suoi gesti. Muove una veste di colori eleganti e vola come se fosse la cosa più semplice del mondo da fare.
Il paradiso è qui ed ora.
una visita preziosa
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6 pensieri su “una visita preziosa

  • 5 Luglio 2011 alle 11:39
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    Già, è vero, in alcune lingue le parole giardino e Paradiso si confondono ,anche io provo la sensazione di immergermi in una totalità e sparire, e non è una brutta cosa per niente.

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  • 5 Luglio 2011 alle 19:09
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    “e le parole come musica di seta mi prendevano per mano,
    e mi portavano lontano dove il cuore non si sente più lontano:
    dentro le immagini, nei libri e nella pelle di chi aveva già vissuto
    cose tanto uguali a me, nella follia d’essere uomo e nelle stelle
    per andare oltre il dolore più inguaribile che c’è;
    e le parole si riempivano d’amore…”

    mi piaceva.Buona serata e sonni più tranquilli.Monica

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