romeo nella sua cesta accanto al termosifone

La storia di Romeo e del suo arrivo nel mio giardino e nella mia vita l’ho già raccontata su queste pagine che volano insieme ai giorni. Le ore pacifiche in sua compagnia sull’amaca come due cuori in salvo dalle tempeste del quotidiano sono ferme nella memoria. La routine del servirgli la colazione con qualsiasi temperatura è raccolta tra le righe e la fioritura del gelsomino d’inverno. Le sue richieste d’attenzione mi hanno fatto inciampare tante di quelle volte, anche quando aprivo la posta, appena tornata a casa.

romeo tra le viole

Un gatto giardiniere, per niente intimorito dal rumore del tosaerba, mai preoccupato nel vedermi maneggiare forbicioni, zappe o forconi, curioso delle mie buche, inorridito quanto me delle limacce, felice dell’ombra tra le viole.

romeo mi osserva mentre scavo le buche per i bulbi

Siamo cresciuti ed invecchiati insieme in questo quadrato di terra che si è spaccato in due e ci ha separato per otto lunghi mesi. Io sono scappata, lui è restato e come un re ha mantenuto la sua posizione sul territorio, facendo a meno di crocchette, bocconcini e dei biscotti con cui lo viziavo. L’erba alta non lo ha confuso mai, non gli ha mai fatto pensare che quel posto non fosse più casa sua.

romeo su uno dei suoi innumerevoli troni

Sono tanti i luoghi in questo giardino dove ha posizionato regalmente le sue sieste, facendomi provare un’invidia per quei meritati riposi che si concedeva dopo le sue lunghe battaglie amorose, magari mentre io stavo arrampicata su una scala a legare il glicine.

Ora ha trovato il suo posto per sempre, sotto il ciliegio.

romeo, il gatto sotto il ciliegio
Tag:                             

2 pensieri su “romeo, il gatto sotto il ciliegio

  • 20 Marzo 2012 alle 15:19
    Permalink

    Quanto è bello Romeo.. è sempre triste quando un amico micio che ci ha rallegrato se ne va.. ma sicuramente da te è stato un gran bene e ora sotto il ciliegio sarà parte del giardino, della natura tutta. Anche io ho avuto tanti mici.. che mi hanno regalato bellissimi momenti:)

    Rispondi
  • 20 Marzo 2012 alle 18:33
    Permalink

    … è mezz'ora che guardo il cursore lampeggiare… e non trovo le parole per dire quanto siamo tristi.
    Una cosa la posso dire! ti vogliamo un mondo di bene. mi ricordo come fosse ieri quando sei nato in casa mia e che gioia abbiamo provato quando Donatella ha deciso di prenderti con se, eravamo al contempo felici di vederti fra le braccia di una persona che ti avrebbe amato come un figlio e felici di vederti tutti i giorni crescere sempre più frequentando il nostro giardino, la tua sorellina Terry e la nostra casa.
    Si! lo so! lo so… ci hai fatto sempre credere che la casa fosse la "nostra" ma in realtà sappiamo bene che il padrone eri tu!
    Ciao Romeo! Ciao!

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *