olivagno (eleagnus ebbingei)
olivagno (eleagnus ebbingei)

Ho scoperto l’esistenza di questo arbusto tanti anni fa, quando, passeggiando in un parco nella pausa del pranzo, sono stata rapita da un profumo sconosciuto, ma strepitoso. Mi guardavo intorno e non riuscivo a capirne la provenienza: non c’erano fiori ne’ sugli alberi, ne’ sugli arbusti e di aiuole neanche l’ombra. Eppure la scia che mi avvolgeva era profonda e persistente. Per diversi giorni sono tornata in quel luogo, ma l’arcano resisteva, fino a quando ho incrociato il giardiniere che mi ha mostrato i minuscoli ed insignificanti fiori dell’olivagno. Ovviamente, ho subito chiesto una talea. Da quel rametto senza senso, adesso c’è nel mio giardino una pianta alta tre metri abbondanti, cresciuta senza chiedere cure di nessun tipo, contenta di mostrare al vento l’argento delle pagine inferiori delle sue foglie e di donare nettare agli insetti impollinatori che resistono ancora in giro. Prezioso il suo profumo, potente antidoto alla  pigrizia, in questi giorni è l’unico motivo capace di tirarmi  fuori di casa e di convincermi a lavorare in giardino nonostante il freddo.

profumo contro pigrizia
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