PRIME FIORITURE IN GIARDINO - crocus - UN GIARDINO IN DIRETTA

I primi fiori ad aprirsi al tiepido sole di questi primi giorni di marzo sono sempre loro: i crochi! Sono una vera gioia per gli occhi e per il cuore di ogni giardiniere che assapora il primo frutto dei lavori autunnali. In realtà, si tratta di pochissima fatica perché non bisogna fare altro che interrare i piccoli bulbi, ad una profondità al massimo di 7 – 8 cm, e ricoprirli di foglie secche per proteggerli dal gelo più intenso. Poi, fanno tutto da soli, compresa la riproduzione attraverso i bulbilli. Spesso, infatti, vista la loro predisposizione all’inselvatichimento, sono usati per rallegrare prati erbosi, ben drenati ed esposti al sole. Se vuoi, puoi guardare alcune idee ed ispirazioni per il loro impiego in giardino ed in casa in questo mio vecchio articolo.

Ispirata da quelle immagini favolose, lo scorso autunno ho deciso di far nascere un bel tappeto di crochi sotto l’acero giapponese (acer palmatum dissectum ornatum) che rimane spoglio fino ad aprile e lascia passare il sole del mattino. Perciò, ho radunato tutti i bulbi che avevo in giro e li ho distribuiti a gruppi di 5 sotto la chioma, intorno al tronco. Non contenta, ho aggiunto anche diversi piccoli rizomi di viola mammola (viola odorata) che hanno più o meno lo stesso periodo di fioritura ed amano, anche loro, espandersi per formare piccoli tappeti profumati. Purtroppo, però, l’effetto che immaginavo non l’ho ancora raggiunto, ci vorrà qualche anno affinché il tappeto sia denso di fiori: non devo fare altro che aspettare! Se poi, mi ricordassi di piantare anche i bulbi di crocus comprati, sarebbe anche meglio! …ma sbadataggine fa parte del gioco, vero giardiniere che passi di qui?

Fortunatamente, poi, però pochi metri più in là raccolgo un po’ di sana soddisfazione nel vedere che la mia amata camelia sasanqua che lo scorso anno si era ammalata ora comincia la sua bella fioritura!

Per festeggiarmi, l’8 marzo mi sono regalata un bel mazzetto di mimosa (acacia dealbata) di cui adoro il profumo e l’aspetto così vaporoso e gioioso. Mi ricorda la campagna che frequentavo da bambina e la nostalgia mi ci riporta in un momento, ma solo con il pensiero. Su queste montagne è impossibile farla crescere, anche se le si dedicano le cure più attente: troppo freddo!

Un giro tra le aiuole mi fa scoprire tutti gli altri bulbi primaverili che promettono fiori per le prossime settimane. Certo che i bulbi, se non ci fossero, bisognerebbe inventarli! Sono davvero preziosi ed indispensabili per avere una primavera fiorita in giardino senza affaticarsi molto. Qui vedi un bordo di muscari e narcisi che lascio beatamente in terra ed ogni anno tornano a farmi felice!

E poi, c’è questo meraviglioso arbusto di forstizia (forsythia) che ha già le gemme belle gonfie e che, se continua questa dolce temperatura, la settimana prossima fiorirà. Non so dirti quanto mi è caro il suo squillante giallo oro: qui l’inverno è lungo e duro e vederlo sconfitto dai suoi rami fioriti mi rincuora moltissimo!

Questo fine settimana mi aspettano lavori noiosi e faticosi in giardino (potature e compostaggio), ma penso che sarà meno duro con tutte queste promesse che ho intorno. Immagino che sia così anche per te, mio caro giardiniere che passi di qui, allora, vieni a prenderti una pausa con me? 😉 

prime fioriture in giardino: i crocus

Un pensiero su “prime fioriture in giardino: i crocus

  • 11 marzo 2017 alle 1:27
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    Bonjour Donatella un beau printemps qui arrive chez vous ,ici les crocus il faut que l’année prochaine je replante des petits oignons avec le temps ils ne me font plus de fleurs ,votre Camélia est superbe ,mon Forstizia c’est pour bientôt également ,
    Les souvenirs avec un joli bouquet de Mimosa un pur bonheur dommage qu’il ne reste pas mousseux en bouquet peut être avez vous une astuce .
    Très beau weekend Donatella .
    Emmanuelle

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