piante di novembre - vite vergine (parthenocissus tricuspidata) - un giardino in diretta
piante di novembre – vite vergine (parthenocissus tricuspidata) – un giardino in diretta

Oggi la scena di questo reality show tocca a lei: la vite vergine, o americana, o canadese che dir si voglia, la parthenocissus tricuspidata.


La vite vergine parthenocissus tricuspidata è una pianta rampicante che può raggiungere con i suoi rami lunghezze vertiginose, fino a 15-20 metri.

Arriva in Europa dalla Cina e dal Giappone verso la metà del 1800, grazie a John Gould Veitchbotanista e viaggiatore inglese, a cui è dedicato uno dei sinonimi con cui questa pianta è conosciuta: Ampelopsis vetchii.


La vite vergine parthenocissus tricuspidata è talmente diffusa che ormai la si trova anche allo stato spontaneo e, in alcuni boschi della Slovenia, è stata osservata fino a 2.100 m di altitudine.

Resiste al freddo senza difficoltà, fino a -15°C, cresce benissimo sia in posizioni soleggiate che ombrose, mentre ha qualche problema a sopportare il clima e la salsedine marina se si trova a crescere particolarmente esposta ai venti.

Anche per il tipo di terreno, la vite vergine parthenocissus tricuspidata non è molto esigente, quello ideale però è ben drenato e ben concimato con sostanza organica. Il periodo migliore per il suo impianto in giardino va da ottobre a marzo, in una buca di almeno 30 cm, arricchita sul fondo di ghiaia per il drenaggio e riempita con terriccio mescolato a concime organico.

L’uso ideale in giardino della vite vergine parthenocissus tricuspidata è la decorazione di muri, o la mimetizzazione di brutte superfici che si vogliono nascondere come quelle dei capanni, dei garage o il cemento dei muri di contenimento. 
Grazie alle sue ventose, collocate in fondo alle sue radici avventizie, aderisce con facilità a superfici lisce o irregolari e le rende interessanti sia nella bella stagione quando è tutta verde, sia in autunno quando, invece, il caratteristico colore rosso delle sue foglie, dipinge sfumature di incomparabile bellezza. In verità, della della vite vergine parthenocissus tricuspidata io amo anche la fitta trama dei suoi sottili rami visibili durante l’inverno. La perdita delle foglie, inoltre, per me non rappresenta un problema perchè le raccolgo e le uso come materiale pacciamante per proteggere dal gelo le piante più freddolose del mio giardino.
Particolare, oltre alle sue strepitose foglie, è anche il tronco della vite vergine parthenocissus tricuspidata , molto simile a quello della vite è inizialmente rosso scuro e poi tende al marrone. Con il passare delle stagioni ingrossa vistosamente, e la corteccia prima secca e poi si stacca.
Nel mio giardino copre la pergola del patio e spesso, durante l’estate, devo rincorrere i suoi rami che fuggono verso l’alto, proprio lì dove i miei vicini non la amano. Se solo ne apprezzassero la vitalità, io la lascerei andare dove vuole, con la sola accortezza di non lasciarle raggiungere le grondaie. Ahimè, il mondo non è fatto di soli giardinieri…
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piante di novembre: vite vergine (parthenocissus tricuspidata)

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