piante di novembre - sedum palmeri - un giardino in diretta
piante di novembre – sedum palmeri – un giardino in diretta 

Mi sono innamorata di questa pianta, la sedum palmeri camminando, con il naso in sù, per le vie di Milano, in una primavera di diversi anni fa quando ci andavo spesso per lavoro. C’erano balconi e davanzali pieni zeppi di allegrissimi e sconosciuti fiori gialli. Uno spettacolo raro nelle nostre città che al massimo sfoggiano balconiere ricolme di gerani parigini, in Tirolo come in Sicilia.

Il tassista non ne sapeva nulla, ma appena scesa mi sono informata da una signora che stava per entrare in un portone, proprio accanto ad un davanzale del primo piano ricolmo di questi fiori. “Sedum palmeri” fu la risposta, secca, ma accompagnata da un bel sorriso.

Da allora, non è mai mancata sul mio balcone e di talee ne ho regalate a pacchi!

piante di novembre - sedum palmeri - un giardino in diretta
piante di novembre – sedum palmeri – un giardino in diretta

La sedum palmeri è una pianta perenne e sempreverde che apparteniee alla famiglia delle Crassulaceae. Arriva nei nostri giardini e sui nostri balconi dalle montagne del Messico e sopporta escursioni termiche pazzesche: da -15° a +40°, senza battere ciglio, al massimo con il freddo si arrossano i bordi delle sue foglie rendendola ancora più attraente e decorativa.

E’ possibile riprodurla per talea con una semplicità disarmante, a prova dei peggiori pollici neri. Basta anche solo infilare un fusto nel terriccio e tutto il resto lo fa da sè, senza aspettarsi irrigazioni o concimazioni particolari. Unica e sola accortezza che bisogna usare nella coltivazione della sedum palmeri è quella di assicurarle un ottimo drenaggio per evitare ristagni idrici che le sono fatali. Se si ha l’accortezza di piantarla in un terriccio con una bella manciata di ghiaia molto sottile, o meglio ancora di perlite, non incontrerà neanche questo problema.

L’esposizione ideale della sedum palmeri è al sole, anche diretto ed insistente per molte ore. Sopporta la siccità stoicamente e te la puoi dimenticare per giorni e giorni. Non è, insomma, una di quelle piante che se vai in vacanza ti tiene il muso, o peggio alza i tacchi e se ne va. Se, invece, non hai un posto al sole da offrirle, la sedum palmeri cresce bene anche in mezzombra, diminuendo appena la quantità di fiori a primavera.

Per questo, la scorsa estate, ho portato una talea in giardino, appoggiandola in una ciotola ai piedi del ciliegio. Come vedi, da un solo piccolo fusto, ora c’è ne sono diversi che ricadono tra le foglie gialle, incoraggiati forse, dall’altro sedum che scende giù da un vecchio tronco, ma questa è un’altra storia…

Insomma, bisogna fidarsi dei giardinieri di Milano che sono così indaffarati da scelgliere con oculatezzale le piante per fare belli i loro balconi: poca fatica, tanta bellezza = sedum palmeri!

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piante di novembre - sedum palmeri - un giardino in diretta
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piante di novembre: sedum palmeri
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8 pensieri su “piante di novembre: sedum palmeri

  • 27 novembre 2015 alle 15:50
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    Aaahhh il Sedum palmeri….con me sfondi una porta aperta 😀
    Non potrei farne a meno e, se ti va di dare un'occhiata, nel mio vecchio blog gli avevo dedicato diversi post e tante foto in tutte le stagioni.
    Buon fine settimana!

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    • 27 novembre 2015 alle 17:05
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      ho beccato proprio ora una tua foto su pinterest, l'ho pinnata subito! favoloso quel davanzale! ecco, i nostri gusti sono ben allineati come soldatini 😉

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  • 27 novembre 2015 alle 16:39
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    Molto bello, ne avevo tanto a casa vecchia ma fu fatto fuori dalla tremenda gelata del 1985, dove si arrivò a -24°!
    Riuscimmo a salvare qualche talea che tuttora vive nel giardino di mio padre.
    Cerchero di far talee per portarlo anche sul mio terrazzo.

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    • 27 novembre 2015 alle 17:07
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      se puoi, Novella, salva tutto il salvabile, ne vale davvero la pena! e poi, quando sono tanti tutti insieme il loro valore decorativo si esalta ancora di più, vedrai!…urca -24°…non mi ci far pensare…brrrr

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    • 15 dicembre 2015 alle 18:14
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      brava Novella e faccio pure il tifo per il sedum, ovviamente!

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  • 27 novembre 2015 alle 23:38
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    Ecco come si chiama questa pianta! Ce l'ho da un po' di anni ed effettivamente mi è stata regalata da una signora che aveva i balconi pieni! Grazie per le informazioni 🙂

    Un saluto 🙂

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    • 30 novembre 2015 alle 8:03
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      tu mi fai morire…conosci a memora i nomi delle piante più sconosciute ai più, poi vieni qui a dirmi ciò? contenta di esserti stata utile, almeno una volta, maestro! 😉

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