piante di novembre - cotanester (cotoneaster dammeri) - un giardino in diretta
piante di novembre – cotanester (cotoneaster dammeri) – un giardino in diretta

L’unica cosa che posso fare bene con l’occhio da pirata è scattare foto in giardino. E non smetterei più! Ci sono colori, trame, luci calde ed intriganti che attirano lo sguardo e quando metti a fuoco, scopri altre visioni ancora diverse. Avevi mai visto le bacche di cotonaster (cotoneaster dammeri) così?

A queste scoperte, lo so, sono  esagerata e mi esalto come una bambina. Immagino di non essere la sola a gustarsi il giardino e, in questo modo, mi autodispenso dal pudore. Torniamo alle bacche di bacche di cotonaster (cotoneaster dammeri), che è meglio!
Questo arbusto tappezzante, a portamento prostrato, è molto rustico, sopporta gelo e solleone con disinvoltura e si adatta facilmente a quasi tutti i terreni.
Se non subisce potature, riesce a sovrapporre i suoi rami fino ad un’altezza di 50-80 cm. A primavera è una cascata di fiorellini bianchi, piccoli ma densi che poi in autunno generano altrettante bacche rosse, piccole perle su uno sfondo di foglie verde scuro.
Il cotonaster (cotoneaster dammeri) cresce molto rapidamente e preferisce un’esposizione soleggiata, ma tollera benissimo anche la mezzombra, dove però fiori e bacche saranno meno.
Lasciando ricadere i suoi rami, così come nel mio giardino, si possono coprire antiestetici muri di contenimento, con una manutenzione bassissima. Non a caso è una delle piante maggiormente utilizzata nell’arredo di opere urbane. La sua facilità di attecchimento e la rapidità del suo sviluppo garantiscono il successo dell’impiego di cotonaster (cotoneaster dammeri) anche in termini di bellezza.
Usato come tappezzante ricopre facilmente anche aree molto estese, longeve nel tempo e con un ottimo controllo delle piante infestanti. L’autunno è il periodo migliore per piantarlo e con pochi esemplari ed una contenuta spesa puoi ottenere risultati di una bellezza inaspettata. In più, gli uccelli che frequenato il tuo giardino te ne saranno molto grati, servendo loro lauti pasti di bacche durante la brutta stagione.
In inverno, con il gelo più intenso, il cotonaster (cotoneaster dammeri) tende a perdere parte delle foglie, ma riesce, comunque, a coprire il cemento del mio odiato muretto di contenimento e, già solo per questo, io lo amo profondamente! Sono tra i primi arbusti arrivati in questo giardino di montagna, più di un decennio fa, ed ho avuto modo di sperimentare la duttilità dei suoi lunghi rami. Ne ho guidato uno molto robusto lungo un tronco, sperando in uno sviluppo verticale ed ora comincio a vedere dei buoni risultati. A volte le potature fanno miracoli…
piante di novembre: cotonaster (cotoneaster dammeri)
Tag:                         

4 pensieri su “piante di novembre: cotonaster (cotoneaster dammeri)

  • 11 Novembre 2015 alle 17:09
    Permalink

    Resistente alle piu'efferrate potature,le mie! Ho dovuto farlo ma i suoi subitanei ed abbondanti ricacci dalla base mi hanno levato i sensi di colpa.Ora i dubbi…che forma dargli?

    Rispondi
  • 11 Novembre 2015 alle 17:17
    Permalink

    P.S.La foto e'cosi' bella che pare un acquerello!Potresti pero'nel blog profondere qualche ragguaglio di tecnica fotografica botanica specie ai profani come me! 🙂

    Rispondi
    • 12 Novembre 2015 alle 10:30
      Permalink

      lo farei volentieri se ne fossi provvista, Giuliana bella! Tu riponi aspettative esagerate sulle mie capacità, spesso si tratta di c*lo 😉

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *