Non ti scordar di me (myosotis)

Ottenere un fiore da un seme ha per me un fascino profondo e coinvolgente. L’attesa del germoglio, l’osservazione quotidiana dei cambiamenti, la cura nel diradamento mi fanno partecipare con il cuore alla nascita di nuova vita. La soddisfazione viene proprio dall’avere collaborato con la natura in maniera concreta, anche se con gesti minimi che rubano poco tempo ai mille impegni di una giornata qualunque. Per i myosotis niente di tutto questo è stato necessario. Ho semplicemente sparso una buona quantità di semi direttamente sulla terra delle aiuole intorno al patio, lì dove mi aspettavo che i giacinti, i narcisi e i tulipani avrebbero lasciato dei vuoti. Ora sono lì, azzurri come il cielo che riesci ad intravedere tra i nuvoloni di primavera. Tenaci mi ripetono: non ti scordar di me. Impossibile non ascoltarli.

non ti scordar di me
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