le primule blu e le violette di bosco sotto l’olivo

Ho aspettato con un’ansia insopportabile che arrivasse la primavera e poi, quando è passata di qui con le sue sorprese, io guardavo da un’altra parte. Tutte le promesse sono state mantenute: il ciliegio è fiorito con un’abbondanza impressionante, tutti i giacinti bianchi e blu hanno bucato la coperta invernale di foglie secche e sparso profumo a non finire, addirittura i tulipani che sono lì sotto da sempre quest’anno oltre alle foglie hanno sfoderato piccoli calici resistenti.

giacinti

Quel ridicolo cotogno giapponese preso al supermercato, sul quale non avrei scommesso un centesimo, ha aperto a ventaglio centinaia di fiori aranciati che chiamano a gran voce le foglie del vicino acero.

cotogno giapponese
La forstizia, i cespugli di viburno, le bergenie, le violette, gli ellebori, i muscari blu, i nontiscordardime, quei meravigliosi petali di vinca e le pratoline che adoro sono lì a mettere in scena il loro migliore spettacolo dell’anno ed io mi congratulo frettolosamente con loro e corro via ad applaudire altro.
pratolina
A mia unica discolpa per tutta questa disattenzione verso i tanto attesi doni di stagione c’è la nascente passione per altri giardini della mia città che in questi giorni si sono riempiti di colore grazie alla straordinaria generosità di persone che hanno seminato fiori nei luoghi grigi ed abbandonati dalla vita del centro storico.

Fra tutti quelli che sono arrivati a scaldare l’anima dei miei concittadini, ce ne sono alcuni che mi sono più cari e che ho sistemato con le mie mani in questa terra. Sono i fiori di DeliaMonica, e Simonetta che mi hanno regalato la più bella primavera che mi potessi aspettare.

 
i fiori di Simonetta
i fiori di Monica
i fiori di Delia
ma che razza di giardiniere sono?

6 pensieri su “ma che razza di giardiniere sono?

  • 18 Aprile 2012 alle 12:14
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    Giardino…
    anche a me la primavera quest'anno ha regalato tante sorprese!
    Preparare insieme a lei qualche fiore per coprire i prati di cemento della tua città è stato un piacere.
    un abbraccio… che spero prima o poi si tramuti in vero
    simonetta

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  • 18 Aprile 2012 alle 12:28
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    oh sarebbe bello un abbraccio vero! …daì, coltiviamoci così un giorno ci riuscirà 😉

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  • 18 Aprile 2012 alle 13:09
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    inaspettatamente, una primavera diversa nel cuore di molte persone… i fiori, veri o no, sono sempre graditi….eheh!
    A quando una delle nostre chiacchieratine?

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  • 18 Aprile 2012 alle 19:41
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    Miss mia cara Miss..rientro ora dopo un'intensa giornata e la tua carezza mi fa molto bene al cuore.Il tempo mi è nemico ultimamente ..avrei voluto fare molto ma molto di piu', la tua amicizia mi è molto cara!Tu hai chiamato e io, noi tutte abbiamo risposto.Una carezza a te,alla tua Città e a tutte quelle splendide Anime che con grande forza hanno dato voce e colore al grigio.Vi ho seguito con molto affetto e la commozione saliva mentre vedevo alla tv le immagini..e anche ora che te lo scrivo..Bacio grande!

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  • 19 Aprile 2012 alle 8:15
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    questa esperienza è una delle migliori lezioni di vita che abbia mai ricevuto: i giardinieri possono far crescere quello che vogliono, in qualunque giardino, reale o virtuale, con o senza confini, di terra o di cemento, perché l'attitudine alla coltivazione mette il sentimento della speranza dentro la loro testa e dentro il loro cuore. grazie a tutte voi.
    …Ed ora chi ci ferma più? 🙂

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  • 19 Aprile 2012 alle 20:34
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    Un post che mi regala il sorriso e conferma che il giardinaggio fa bene anche al cuore!

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