So’ sajitu aju Gran Sassu, so’ remastu ammutulitu… 
Traduzione: sono salito sul Gran Sasso, sono rimasto ammutolito. Sono i primi versi della canzone popolare: “J’Abbruzze” di Carlo Perrone. Non posso cominciare diversamente da così il racconto di questa passeggiata che ho fatto la settimana scorsa.

Gran Sasso - Un Giardino In Diretta
Gran Sasso – Un Giardino In Diretta

Mi prelevano da casa verso le cinque del pomeriggio, avrei dovuto fare mille altre cose invece di andare a passeggio e sono uscita solo perché l’insistenza dell’invito è stata molto affettuosa. Come si resiste al sorriso di una nipotina?

inizio del sentiero di Vallefredda (Gran Sasso) – un giardino in diretta

In una ventina di minuti eravamo già scesi dalla macchina pronti alla salita. Già lì, mi sarei fermata per ore a guardare tutta la bellezza della valle e delle cime che la circondano. Siamo nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Ma questa è un’altra storia, magari te ne parlo in un’altra occasione. Macchina fotografica al collo e si va su per il sentiero di Vallefredda.

sentiero di Vallefredda (Gran Sasso) - un giardino in diretta
sentiero di Vallefredda (Gran Sasso) – un giardino in diretta

La salita comincia dolce, tra radure in fiore ed un bosco che piano piano si infittisce. Mi vietano di fermarmi a scattare foto, altrimenti si rompe il fiato e non arriviamo più. Obbedisco, ma mica tanto…Ci sono colori che mi attirano e profumi da scoprire, non è facile resistere e tirare dritto.

Cerastium tomentosum – Gran Sasso – un giardino in diretta

Mi concentro sulle mie gambe e tengo lo sguardo sulle scarpe, la salita e l’altitudine si fanno sentire e mi conviene seguire il consiglio esperto di chi mi accompagna: niente foto fino alla meta! Andiamo a vedere la fioritura delle peonie selvatiche (Paeonia officinalis L. subsp. italica). Ed ecco la prima che incontriamo!

Paeonia officinalis L. subsp. italica – Gran Sasso

Non volevo crederci! Mi sembrava impossibile che su questi pendii così battuti dal vento e dal freddo potessero sbocciare simili meraviglie. La fatica di arrivare fino a lei era già svanita ed ho cominciato a fotografare quel tesoro così raro da mille punti di vista. A qualche passo da me, ridevano tutti…

Paeonia officinalis L. subsp. italica – Gran Sasso

“Non siamo arrivati, bisogna continuare ancora un po’!”, dicevano.  Anche se di malavoglia, ho dato retta a chi non mi lasciava gustare come volevo quella meraviglia ed ho continuato la salita. Ho pensato, tra me e me, che tanto poi, durante la discesa, mi sarei fermata quando e quanto volevo.

Paeonia officinalis L. subsp. italica – Gran Sasso

Ed eccola, finalmente, la meta! Una piccola valle affollata di peonie. Uno spettacolo che mi ha tolto il fiato, molto di più della salita. Mi ha ammutolito. Sono eternamente grata all’insistenza della mia nipotina che sa meglio di me quando è il momento per fermarsi a fotografare.

P.S. Una selezione delle foto che ho scattato durante la passeggiata le ho raccolte in questo slideshow, (click qui)ma se puoi, vieni su questo sentiero perché la Terra è un paradiso.

Le peonie spontanee del Gran Sasso
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6 pensieri su “Le peonie spontanee del Gran Sasso

  • 3 luglio 2014 alle 11:35
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    Mi chiedo come hai fatto a tornare a casa dopo aver visto tanta bellezza?? Che meraviglia,foto e luoghi splendidi
    Un bacio
    Lisu

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    • 4 luglio 2014 alle 8:13
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      è semplicemente calato il sole ed il freddo è un argomento molto convincente per tornare a casa! 😉 a parte gli scherzi, ne ho ancora gli occhi pieni di tutta quella bellezza e sono felice di poterla condividere con chi la sa apprezzare. ciao Lisa, a presto! 🙂

      Rispondi
    • 4 luglio 2014 alle 8:18
      Permalink

      Grazie Raffaella! Se vuoi, ti ci accompagno, ormai la strada la so! 🙂

      Rispondi

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