lavori in giardino di novembre - un giardino in diretta
lavori in giardino di novembre – un giardino in diretta

Domenica scorsa è stata una giornata molto produttiva in giardino, anche faticosa, ma divertente con il mio gatto giardiniere Matisse! Ho provveduto a diversi lavori, necessari nel mese di novembre e non ho finito. Sono un pò in ansia perchè sfogliando questo diario, mi sono ricordata che due anni fa la prima neve è arrivata il 27 novembre, segnando la fine dei lavori in giardino.

Per prima cosa, ho salvato dal gelo la pianta dell’incenso (Plectranthus coleoides). Non sono riuscita a fare il famoso portavaso da appendere, nella versione da interno, come avevo progettato, così ho deciso di provare a salvarla mettendola sul pianerottolo, accanto alla porta d’ingresso ed incrocio le dita.
A proposito, ho accorciato tutti i rami ed ora ho diverse talee della pianta dell’incenso (Plectranthus coleoides), se ti interessa scrivimi, te le regalo volentieri!

Ho diviso le Stachys Lanata che si sono moltipicate a dismisura. Mi ha fatto molto piacere inserirle in altri angoli del giardino, la maggior parte davanti all’acero giapponese e alla rosa Winchester Cathedral.


Altro lavoro che mi sono decisa a fare è stato quello di potare drasticamente le piante di bosso che circondano il patio. Sono arrivate malconce nel mio giardino, recuperate da un’amica che le aveva estripate e le voleva buttare. Sono due anni che le coccolo e finalmente la scorsa primavera hanno cominciato a buttare fuori nuovi e vigorosi ciuffi. Tra tutte le cimature, poi, ho scelto le più forti e le ho interrate lungo il bordo del nuovo vialetto. Se radicano, avrò una nuova piccola siepe, altrimenti ciccia!

Nelle ciotole dove questa estate hanno vissuto beate le pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus) ho sistemato dei piccoli bulbi di crochi e, per far loro, compagnia e non vedere il vaso spoglio fino alla fioritura dei crochi, ho infilato le talee di edera, tanti rametti apicali di una pianta ricchissima e prolifica.

Altri piccoli lavori di pulizia del secco mi hanno impegnata fino ad ora di pranzo, quando mi sono fermata per una giusta pausa. Peccato, però, che mi sia entrato in un occhio qualcosa che ora mi costringe ad i imitare i pirati della peggiore ciurma, e la raccolta delle foglie del ciliegio che appassiona tanto Matisse, il gatto giardiniere, l’ho dovuta rimandare alla prossima settimana…

lavori in giardino di novembre, con gatto
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10 pensieri su “lavori in giardino di novembre, con gatto

    • 10 Novembre 2015 alle 11:13
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      sì, sì l'occhio va molto meglio, grazie Luisella. Hai visto che tipo? Stava lì ad aspettare che mi mettessi all'opera con il rastrello, si diverte moltissimo ad inseguirlo, lui… 😉

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  • 9 Novembre 2015 alle 13:07
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    Voglio mettere le mani nella terra anch'io !Voglio farlo al cospetto Violetta, la mia gatta giardiniera selvatica che mi fissa perplessa mentre maneggio pale e picconi. Voglia stare sempre meno a Milano e sulla tastiera del pc.
    Comunque, tornando a te, se tutto va bene, queste temperature follemente calde dureranno qualche tempo.Ma tu sbrigati, che non si sa mai 🙂
    ps ancora ciao a Luisella 🙂 Chi prepara il the?

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    • 10 Novembre 2015 alle 11:15
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      te le auguro con tutto il cuore, Laura! Un giorno ci libereremo dalla schiavitù del mouse, viva i gatti, meglio se giardinieri! 😉 ps…sì, si, mi sbrigo!

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    • 10 Novembre 2015 alle 11:17
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      siete miei ospiti, Luisella, almeno al the, ci penso io 🙂 …voi metteteci tutte le chiacchiere giardinicole che potete!

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  • 9 Novembre 2015 alle 16:16
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    Come va l'occhio? Spero meglio. Grazie lefotodiluisella.blogspot.com per il tè, io porto i dolcetti. Ho guardato le previsioni per l'inverno che verrà: sembra sarà mite, senza grosse impennate di freddo o gelo.Vedremo….Quanto c'è da lavorare per pulire il giardino:la terra è bassa e schiena e gambe restano doloranti vari giorni.
    Matisse ha gli occhi verdi ?
    Buona settimana
    Laura R

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    • 10 Novembre 2015 alle 11:22
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      occhio da pirata, ma non più dolorante, grazie Laura R. Non so se credere a queste previsioni così a lungo termine, ma spero anch'io in un inverno mite. Acido lattico a gogo in questo periodo e da queste parti, anche qui la terra è bassa, come dici tu 🙂 ah, dimenticavo: sì, gli occhi di Matisse sono tra il giallo ed il verde chiaro

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    • 10 Novembre 2015 alle 11:23
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      hai capito sì, il gioco quale è? mi fa impazzire, ma non saprei farne a meno, Giuliana 😉

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