la scala in giardino – dopo 15 giorni dalla grande nevicata (3 febbraio 2012)

Ieri mattina, armata di stivali, guanti e pala, sono uscita finalmente in giardino dopo due abbondanti settimane costretta a guardare il disastro da dietro i vetri. Seguendo le orme dei gatti, i miei passi, decisamente più pesanti, sono sprofondati nel metro di neve che ancora resiste, ma la voglia di sconfiggere quel senso di impotenza nel difendere le mie adorate piante era più forte di qualunque ostacolo.

 

la mia pesante gamba sui gradini

Non è stato facile, ma ho raggiunto il livello superiore del giardino: emergeva solo il ciliegio, tutto il resto non esisteva più, cancellato da una mano di bianco accecante, amaca compresa.
Ho scavato per ritrovare almeno i pittosfori ed accanto a loro la mahonia che normalmente svetta con i suoi quasi due metri.

mahonia x media buckland

Quando sono riuscita a liberarla da quella gelida coltre che l’aveva piegata e totalmente ricoperta sono saltati fuori i suoi coraggiosi boccioli, intatti, gonfi e freschi come se nulla fosse.
Qualche foglia arrossata sui bordi dimostra l’unico segno di sofferenza, per il resto i fusti sono incurvati, ma interi. L’ho guardata con l’ammirazione che si prova verso gli eroi. Magari tra qualche giorno riuscirà anche a fiorire i suoi grappoli dorati. Brava la mia spinosa mahonia: avevo proprio bisogno di un esempio di resistenza estrema da seguire come modello.

 

la straordinaria resistenza della mahonia
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4 pensieri su “la straordinaria resistenza della mahonia

  • 19 Febbraio 2012 alle 21:38
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    ho vissuto la stessa identica esperienza. la mia mahonia era in vaso, in attesa di trapianto (alta anche lei quasi 2 metri, e carica di fiori). il vaso era caduto su un fianco e lei era stata sepolta dalla neve. ho tirato fuori un alberello "appiattito" sul fianco. non so se avevo più brividi per il freddo o per la paura di un disastro. ma lei era intatta, sembrava come se non le fosse accaduto nulla, non fosse per il fatto di esser diventata.. bidimensionale… è stata 15 giorni sepolta dal ghiaccio alto un metro! una pianta straordinaria, che meriterebbe di esser maggiormente diffussa nei nostri giardini. è oltretutto una della piante a fioritura invernale più vistose (oltre che profumata). ciaooo

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  • 22 Febbraio 2012 alle 22:44
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    So che è una pianta che non riceve abbastanza attenzioni rispetto ai suoi meriti, ma non la credevo così forte! Da te verrebbe bene la daphne odora, vero?

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  • 23 Febbraio 2012 alle 8:06
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    non conoscevo la daphne odora fino al tuo commento, Sara! …adesso che ho googolato me ne sono innamorata! Grazie Sara, magnifico suggerimento: ho un posticino tra le ortensie e le camelie che farebbe proprio al caso suo. Strano, però, che non l'abbia mai incrociata nei vivai della zona…

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