Un’altra settimana di intenso lavoro è andata!

Le mie amiche Francesca e Maria Luisa ed io, procediamo passo dopo passo, come siamo abituate a fare in montagna.

Ogni tanto, qualcuna di noi, si ferma per riprendere fiato, ma siamo determinate a continuare l’opera di piante pioniere nella nostra città.


Il nostro progetto “Aspetta Primavera” di offrire ospitalità a costi abbordabili si arricchisce di contenuti vicini alla natura, allo stare insieme imparando a fare con le proprie mani, al vivere nel rispetto dell’altro, ad un’economia sostenibile e vicina agli operatori del territorio.

Mano a mano che ci chiariamo le idee sui nostri obiettivi, ci rendiamo conto di quanto sia importante dare al nostro operare una direzione etica che distingua la nostra offerta di ospitalità con una connotazione di relazioni di prossimità al nostro futuro ospite. Insomma, ci piacerebbe innescare amicizie, oltre a scambi puramente commerciali.

Come ti anticipavo la scorsa settimana, nella quinta puntata di questa nostra storia di piante pioniere, ecco il nostro primo segno di attenzione per i nostri ospiti: una targa di benvenuto per Casa Primula Orecchia d’Orso. 

la targa di benvenuto di Casa Primula Orecchia d Orso - Aspetta Primavera
la targa di benvenuto di Casa Primula Orecchia d Orso – Aspetta Primavera 
Spero che questa bella primula che nasce spontanea sulle nostre montagne ci porti fortuna, serenità e tenacia per andare avanti e riuscire a concretizzare quelli che ora ci sembrano solo sogni. 
Intanto, abbiamo avuto un primo contatto con due professioniste che arrivano in città per operare nella ricostruzione e che hanno bisogno di una base confortevole ed economica per svolgere il proprio lavoro dal lunedì al giovedì. 
Sarebbe bello se si riuscisse a partire così con la nostra avventura, in sostegno a due donne! Incrocio le dita e passo parola: per prenotazioni ed informazioni, Maria Luisa ti risponderà al telefono oppure puoi scrivere a: aspettaprimavera2015@gmail.com

Casa Primula Orecchia d Orso - Aspetta Primavera
Casa Primula Orecchia d Orso – Aspetta Primavera
Il cantiere è ancora aperto, invece, nell’altra casa, la prima, quella grande con tre stanze da letto, due bagni, un soggiorno ed una cucina. Ora ci stiamo concentrando proprio nel re-styling della cucina ed abbiamo scelto di utilizzare il materiale più naturale che c’è: il legno!
il re-styling della cucina - la casa che vorrei - un giardino in diretta
il re-styling della cucina – la casa che vorrei – un giardino in diretta

Abbiamo deciso di sostituire il vecchio top, con un lamellare di abete che rispetto ai prodotti che si trovano in commercio si è rivelato meno costoso, almeno per la metratura che ci occorreva.
Infatti, abbiamo scoperto che i top per cucine si vendono di misure standard che ci avrebbero obbligate ad acquistare una quantità in eccesso, destinato ad essere buttato.

il re-styling della cucina – la casa che vorrei – un giardino in diretta

Ora, però, dobbiamo trattarlo in modo che risulti impermeabile e bello! Ci ha consigliato un amico fidato che opera nella vendita del legno da decenni ed abbiamo acquistato prodotti senza solventi chimici, ma all’acqua e di pronto utilizzo. Bisognerà stendere una prima mano di “turapori”, poi si carteggia ed infine si passa un “fondo per legno” che lo isola e lo rende facile da pulire.

il re-styling della cucina – la casa che vorrei – un giardino in diretta

Che cosè quella lastra di compensato appoggiata alla parete di fondo? Un’idea, forse un pò matta, di cui per il momento non ti racconto nulla, ma sono sicura che ti piacerà e potrà offrire un piccolo spazio di creatività ai nostri futuri ospiti…il seguito alla prossima puntata! 🙂

la casa che vorrei – un giardino in diretta

Un altro intervento che ci è sembrato necessario è stato di munire le docce nei due bagni di comode e nuove cabine. Secondo noi, la buona ospitalità passa anche attreverso il comfort: farsi una doccia senza doversi preoccupare dell’acqua che potrebbe fuoriuscire ci è sembrato il minimo, o no?

la casa che vorrei - un giardino in diretta
la casa che vorrei – un giardino in diretta

Dai mercatini dell’usato che stiamo frequentando in città è saltata fuori una bella piccola consolle di cui ci siamo innamorate a prima vista! Pochissimi euro e l’abbiamo portata nella casa che vorrei dove l’abbiamo sistemata subito come l’avevamo immaginata, accompagnata da una poltroncina che avevamo preso in precedenza. Mettila là, spostala lì e la poltroncina ci ha lasciato una gamba…Piccoli guai da grande entusiasmo! 🙂

Ci vediamo qui, il prossimo giovedì per un’altra puntata del nostro progetto “Aspetta Primavera”, intanto tu passi parola, vero? 😉

la casa che vorrei - storie di piante pioniere - un giardino in diretta
la casa che vorrei – storie di piante pioniere – un giardino in diretta
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P.S. Le ispirazioni per i nostri re-styling fai da te della casa che vorrei, le puoi trovare nella bacheca Pinterest “La casa che vorrei”se vuoi puoi dare una sbirciata, magari ispira anche te!

la casa che vorrei: storie di piante pioniere (sesta puntata)
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