la casa che vorrei - storie di piante pioniere - un giardino in diretta

Lavori, lavori, lavori ed ancora lavori nella casa che vorrei e sempre meno tempo per farli sia per le mie amiche Francesca e Maria Luisa, che per me.

Pensavamo di approfittare della settimana di Pasqua per poter dare un contributo sostanziale alla realizzazione del nostro progetto “Aspetta Primavera”, ma niente, contrattempi di tutti i tipi ci hanno distolte, nostro malgrado, dagli impegni che avevamo pianificato.

D’altra parte le pianificazioni sono fatte proprio per essere stravolte, o no?

Comunque, si procede, anche se non come avremmo voluto, e la casa che vorrei lentamente prende forma. Ci sostiene sempre l’idea che prima o poi, qualcuno godrà del nostro lavoro trovando qui un’ospitalità alla portata di tutti e vicina ad una Natura che offre moltissime occasioni di svago.

Sistemati gli impianti elettrici ed idraulici, abbiamo completato il re-styling dei due letti matrimoniali, li abbiamo montati e riparati là dove era necessario. Niente di impegnativo, solo qualche vite da sostiutire a quelle originali e qualche piccolo intervento di falegnameria.

Questo è il primo…

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E questo il secondo…

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Noi siamo soddisfatte del risultato e ci piacciono moltissimo anche i colori che abbiamo scelto. Il grigio chiaro del primo e il verde salvia del secondo danno già la sensazione di serenità che cercavamo. Lo so, le foto non rendono giustizia, ma tu che dici, siamo sulla buona strada?
Altro lavoro completato è il secondo scrittoio che ha trovato nuova vita nel suo colore bianco crema.
Le nicchiette ed i cassettini così deliziosi ci hanno fatto diventare matte per raggiungere tutte le piccole superfici con il pennello!
la casa che vorrei - storie di piante pioniere - un giardino in diretta
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Ora, però, lo abbiamo domato e manca solo di rimontare i pomelli e dare uno strato di cera alle guide dei cassetti per farli scorrere meglio. Ci è venuta voglia di sostituirli, ma la ricerca nelle locali ferramenta non ci soddisfatte. Se sai dove trovare dei pomelli carini, magari on line, diccelo, te ne saremo grate!
la casa che vorrei - storie di piante pioniere - un giardino in diretta
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L’armadio è stato impegnativo completarlo, ci sono volute tre mani di pittura fino a che apparisse come l’avevamo immaginato. Una volta rimontate le maniglie della porta e del cassetto non resta che togliere bene le tracce dello scotch che abbiamo usato per schermare i contorni e lucidare lo specchio. Andrà nella prima camera matrimoniale, quella con il letto e lo scrittoio grigio, non male, vero?
Poi, un amico ci ha regalato un tavolo con quattro sedie, in buone condizioni, a parte qualche difetto sul piano del tavolo. Lo abbiamo sistemato in soggiorno, ma, una volta posizionato nella stanza, non ci è piaciuto neanche un pò l’effetto che faceva…
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Così, ci siamo imbarcate nel re-styling fai da te anche di questi mobili che, in teoria, non ne avevano bisogno.
Un colpo di colore, dunque, anche al tavolo e alle sedie, e voilà, ecco il risultato!
la casa che vorrei - storie di piante pioniere - un giardino in diretta
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Meglio, vero? A noi sembra proprio di sì, nonostante il lavoro in più che ci ha richiesto, ci sembra che la stanza abbia acquistato carattere e vivacità. Ci immaginiamo di vedere ospiti contenti intorno a questo tavolo e speriamo che sia anche questo bel colore a dare un contributo di allegria.
Nel frattempo il nostro progetto “Aspetta primavera”, nato per non arrendersi alle difficoltà che la crisi ci impone nella nostra città, come nel resto del Paese, si sta delineando sempre più chiaro. 
I ragionamenti fatti tra una pennellata e l’altra ci hanno aiutato a capire meglio come muoverci per realizzarlo, ispirate sempre più dal concetto antico di Xenia. Il liceo classico ha lasciato tracce profonde nella formazione di noi tre, che ci vuoi fare…ed allora abbiamo preso anche un’altra casa! 🙂
la casa che vorrei - storie di piante pioniere - un giardino in diretta
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Ci vediamo qui, il prossimo martedì e ti racconterò ancora della nostra avventura e dell’altra casa che vorrei!

***

P.S. Le ispirazioni per i nostri re-styling fai da te della casa che vorrei, le puoi trovare nella bacheca Pinterest “La casa che vorrei”, se vuoi puoi dare una sbirciata, magari ispira anche te!
la casa che vorrei: storie di piante pioniere (quarta puntata)
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10 pensieri su “la casa che vorrei: storie di piante pioniere (quarta puntata)

    • 24 Aprile 2015 alle 9:42
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      Emmeti, speriamo di ospitare famiglie e piccoli gruppi che hanno voglia di passare brevi periodi nella nostra Natura, a prezzi abbordabili, vista la crisi!
      Pensiamo di farlo con i pochi mezzi che abbiamo e con una buona dose di creatività e di voglia di reagire alle difficoltà. Ce la mettiamo tutta, speriamo che funzioni! 🙂

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  • 23 Aprile 2015 alle 11:58
    Permalink

    Sono senza parole, anzi no, solo una: COMPLIMENTI!!!!!
    p.s.: io scelgo la stanza con il letto color salvia 😉

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    • 24 Aprile 2015 alle 9:44
      Permalink

      Grazie Luisella, i complimenti sono benzina per il nostro entusiasmo, ne abbiamo davvero bisogno! La stanza con il letto color salvia è tua, non si discute! …tra l'altro pensavamo a decorarla con stampe botaniche, stay tuned! 🙂

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  • 23 Aprile 2015 alle 12:52
    Permalink

    Ecco! Gia' vi ha beccato il virus d' "er palazzinaro"!!!:-D Eh ma qua la curiosita' ccresceee…!Il tavolo blu e' azzeccatissimo!Vediamo…vediamo come alfin acconcerete tutto l'insieme ,finora siete bravissime. :)giuliana

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    • 24 Aprile 2015 alle 9:48
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      no, no, no i palazzinari dalle nostre parti di danni ne hanno già fatti, stiamo volentieri alla larga da certe tendenze! 😀 Contenta che ti piaccia il nostro tavolo blu, è grande abbastanza per far stare comodi almeno otto persone, immagina che allegre tavolate potrà ospitare…grazie per il sostegno Giuliana, sei impagabile!

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  • 23 Aprile 2015 alle 14:15
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    io pure voglio vedere di persona. e passeggiare nel piccolo tibet italiano, e mangiare nei ristoranti dei borghi, ed ascoltare le vostre storie. arrivo! quanto costa, come faccio a prenotare?

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    • 24 Aprile 2015 alle 9:54
      Permalink

      oh caro anonimo, sono felice che tu conosca già il nostro piccolo tibet (campo imperatore per la cronaca). Ti ospitiamo volentieri, in questo momento abbiamo la disponibilità di due posti nell'altra casa che vorrei, scrivi a ungiardinoindiretta@gmail.com e ti daremo tutte le informazioni di cui hai bisogno. A presto!

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  • 23 Aprile 2015 alle 20:12
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    Belli i colori scelti : grigio , salvia : luminosi e rilassanti e poi la sferzata d'energia con il tavolo blu.Siete delle grandi lavoratrici , complimenti.
    Vi auguro di aggiungere tante case a queste due.
    Buon lavoro .
    Laura

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    • 24 Aprile 2015 alle 10:00
      Permalink

      Laura, che bell'augurio! Speriamo di avere abbastanza energie per continuare il lavoro, la volontà non manca e la fatica non ci fa paura, come hai visto…scarseggiano, invece, le risorse finanziarie. Il riuso ed il riciclo per noi non sono solo moda, ma una scelta etica e di necessità. Grazie per i complimenti, ci confermano che la direzione presa non è sbagliata, e non è poco!

      Rispondi

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