il giardino da dietro ai vetri

Finalmente, dopo diverse settimane, ieri mattina sono potuta tornare in giardino. La temperatura era stranamente mite ed ho approfittato per poter finire gli ultimi lavori che erano rimasti in sospeso o per colpa del freddo o per la mancanza di tempo libero. Ora, tutti i bulbi che avevo conservato hanno trovato un luogo dove mettere radici, le foglie cadute dalla vite americana sono tutte andate a coprire le aiuole e i piedi freddolosi degli arbusti e pure le ultime cinque rose arrivate dall’Olanda, che non avevo fatto in tempo ad impiantare, hanno preso posto nei grossi vasi dei pelargoni bianchi, ormai cancellati dal gelo, e così anche le loro radici nude godono di una sistemazione più consona per l’inverno. Quattro ore di lavoro intervallate da piccole pause per gustarmi la soddisfazione di cancellare un’altra voce nella lunga lista delle cose da fare. Il silenzio, l’aria pura, il cielo terso e Romeo che mi trotterellava intorno sono riusciti a farmi ritrovare un ritmo sostenibile nell’incessante rullare di pensieri di questi giorni. L’ultima delle operazioni è stata quella di sostituire il crisantemo sul tavolo che, come previsto, non ha resistito alle notti gelide. Nella vecchia pentola rosseggiano tre eriche che alla fine dell’inverno proverò ad impiantare nell’aiuola “acida”, quella davanti allo studio che ospita  ortensie, camelie ed un rododendro. Le guardo, da dietro i vetri, mentre faccio colazione. Lunedì, inizia una nuova settimana, inizia un nuovo anno ed io credo di aver fatto tutto il possibile per preparare una nuova primavera.

il giardino da dietro ai vetri
Tag:                     

4 pensieri su “il giardino da dietro ai vetri

  • 9 Gennaio 2012 alle 10:46
    Permalink

    Ho capito, ti è presa la furighedda primaverile con i primi raggi di sole dell'anno! =)
    Ti capisco perchè è successa anche a me la stessa cosa in questi ultimi giorni di vacanza. Il sole del mattino ci ha invogliati ad uscire in giardino e sistemare i piccoli ma non preoccupanti danni causati dal vento, ma anche per trapiantare le talee attecchite di rose che aspettavano ancora nei vasi, per potare ulteriormente l'esuberanza dello Schinus molle e piantare gli ultimi bulbi rimasti.
    Sarà una splendida primavera nei nostri giardini, ne sono convinta….sennò che abbiamo studiato a fare negli ultimi mesi??? 😉

    Rispondi
  • 9 Gennaio 2012 alle 16:45
    Permalink

    ciao… anch'io oggi invogliata dalla splendida giornata e dalla temperatura primaverile mi ha portato ha prendere in mano le forbici…ho potato qualche pianta che ho nei vasi del mio terrazzo, tra cui il crisantemo che sotto ancora verde non stà malaccio…!! ma la primavera è lontana…. forse nn troppo!!!

    Rispondi
  • 10 Gennaio 2012 alle 3:13
    Permalink

    Every month I pick one or two blogs to follow and you are the lucky one this month. Having lived over seas for a while, it will be nice to check in on you. Here on the shores of Lake Michigan in Wisconsin life is different than where you are so I hope to learn a little and experience more of what I enjoy, traveling. Jack

    Rispondi
  • 10 Gennaio 2012 alle 9:09
    Permalink

    Welcome to my garden, Jack. do you know? Once I touch the water of Lake Michigan in Chicago that I visited many years ago for an international conference of computer graphics…oh i was very young… 😉
    life here is different, but the temperatures are very similar … enjoy your trip!

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *