7 idee con le pratoline - un giardino in diretta
Cercare la bellezza nella semplicità è la mia sfida preferita, tu lo sai. In natura, in giardino, in un fiore non è così difficile riuscire a trovarla: pensa, per esempio, alle pratoline. Sì, proprio le margherite che trovi spontanee nei prati, le Bellis Perennis.

Sono di una semplicità disarmante, eppure la loro bellezza è innegabile, anche se non è rara!

Si diffondono con facilità, tanto che alcuni le considerano infestanti (questo concetto non lo capirò mai, ho il cuore tenero con tutte le piante). Si aprono al mattino per salutare il sole e si richiudono la sera per riposare, durante il giorno nutrono con il loro nettare schiere insaziabili di insetti. Lo fanno senza chiedere particolari cure a partire da febbraio, quando riescono a farti illudere che la primavera sia alle porte.

Nel mio prato bastardo, cioè pieno zeppo di infestanti, ne ho già un’infinità, ma ne voglio ancora! In una foto di un’amica di giardino ho apprezzato l’idea di usarle come bordo di un’aiuola ed ora vorrei proprio riprodurla nel mio giardino di montagna! Per questo ho cercato altre ispirazioni e le ho raccolte nella mia bacheca Il giardino che vorrei…” ed ecco i 7 migliori pin della settimana con le migliori idee per usare le pratoline in giardino!

il giardino che vorrei: pin n° 1

pin n° 1

Roba da bravi professionisti, ma non così difficile da ricreare nel proprio giardino! Se mi armo di pazienza, magari la prossima primavera posso provare a seminare le bellis perennis pomponette, anche se dovrò aspettare l’anno successivo per vederle fiorite visto che sono piante biennali… Ci proverò, oh se ci proverò!

il giardino che vorrei: pin n° 2

pin n° 2

Qui, invece, sono proprio le pratoline più comuni (bellis perennis) ad incorniciare il vialetto e guarda che magnifico effetto riescono a creare! Pochi euro e poca fatica per tanta bellezza che dura da primavera ai primi geli: è la soluzione perfetta per la mia idea di giardino e di giardinaggio.

il giardino che vorrei: pin n° 3

pin n° 3

A vederle spuntare così, da un piccolo spazio di terra, ti rendi conto di quanto siano poco esigenti questi piccoli fiori. A guardare bene questa foto, però, queste piantine mi sembrano più Erigeron karvinskianus che, comunque, potrebbero essere una valida alternativa.

il giardino che vorrei: pin n° 4

pin n° 4
Composizione regale! Oltre alle pratoline pomponette e alle pansè, mi sembra di vedere anche i fiori di Puschkinia libanotica che ho già. Un vaso così bello non lo posseggo, ovviamente, ma uno molto simile in ghisa sì, anzi due…
 
il giardino che vorrei: pin n° 5

pin n° 5

Oppure tra i giacinti? Perchè no! Si possono mescolare bene con i Myosotis che ci sono già da anni!

 
il giardino che vorrei: pin n° 6

pin n° 6

Le disseminerò ovunque, però credo che faranno anche parecchio da sole e mi piacerà moltissimo scoprirle a fiorire proprio lì dove non te lo aspetti…

il giardino che vorrei: pin n° 7

pin n° 7

Questa pratolina l’ho fotografata in mezzo al prato, la scorsa primavera, con quella luce del sole di marzo che si infila a forza tra una nuvola e l’altra. L’ho colta solo con lo sguardo, con infinita gratitudine. Ora te la offro, in tutta la sua semplicità e spero che anche tu riesca a cogliere tutta la sua bellezza!

***

Per questa settimana è tutto, ma se vuoi vedere i miei pin in diretta, segui la mia bacheca “Il giardino che vorrei…“, oppure ci troviamo qui mercoledì prossimo!
 
il giardino che vorrei: 7 idee con le pratoline (bellis perennis)
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6 pensieri su “il giardino che vorrei: 7 idee con le pratoline (bellis perennis)

    • 23 Ottobre 2014 alle 10:52
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      Anche a me Oriana, la trovo una soluzione semplicemente geniale. Da provare, assolutamente! Intanto compro i semi e traccio il solchi, poi a marzo seminerò a più non posso. Ci provi anche tu?

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  • 22 Ottobre 2014 alle 16:04
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    Pin nm.6 mi piacciono tanto quando le trapianto in ciotola con qualche primula gialla spontanea! E alla nm.7 dedico Pascoli:" Chi vede mai le pratelline in boccia?/Ed un bel di' le pratelline in fiore/empiono il prato e stellano la roccia./Chi ti sapeva,o bianco fior d'amore/chiuso nel cuore?E tutta,all'improvviso,/la nera terra ecco muto'colore.[…]O mezzo aperta come chi non osa,/o pratellina pallida e confusa,/che sei dovunque l'occhio mio si posa,/e chini il capo,all'occhio altrui non usa;/bianca,ma i lievi sommoli,di rosa;/tanto piu'rosa quanto piu'sei chiusa:/ti chiudi a sera,chi sa mai per cosa,/sei chiusa all'alba,ed il perche'sai tu;/o primo amore,o giovinetta sposa,/o prima e sola cara gioventu'!/E'il verno,e tutti i fiori arse la brina/nei prati e tutte strino' l'erbe il gelo:/ma te vedo fiorir,primaverina." giuliana

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    • 23 Ottobre 2014 alle 10:58
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      sì, sì anche senza esagerare in quantità con le pomponette si ottengono composizioni che fanno tanto primavera, risveglio, rinascita…e Pascoli, attento alle piccole cose come pochi, le esalta. Grazie Giuliana per aver condiviso questi versi 🙂

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    • 23 Ottobre 2014 alle 11:05
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      ciao Laura, bella domanda! Dipende anche dalla tua pazienza e dalla disponibilità di spazio per il semenzaio. La germinazione delle Bellis perennis è piuttosto facile e conviene seminare direttamente in terra. Quelle che sono ora nel prato sono nate dai semi sparsi insieme a quelli dell'erba. Non so per la varietà pomponette come funzioni perchè non ho mai provato. Ti saprò dire meglio a primavera 🙂

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