nasturzi (tropaeolum majus) - l'agenda del giardino e del giardiniere - un giardino in diretta
il giardino che vorrei… – un giardino in diretta

Passeggiando in giardino in questi giorni raccolgo semi ed errori. Non mi piace che in questo momento non ci siano colori diversi dal verde. Vorrei vedere dei settembrini blu e delle dalie bianche. Magari anche una qualche squillante zinnia dai colori messicani che con questa luce calda mi farebbero dimenticare che l’estate sta finendo.

E poi, non mi farò mancare i nasturzi che, dopo la siccità delle scorse settimane, adesso riprendono il loro concerto di giallo rosso ed arancio.

Ora ce ne sono, ma non abbastanza e non sempre nei posti giusti.

Allora, questa settimana come tema dei 7 migliori pin della settimana per la mia bacheca Il giardino che vorrei…” ho scelto di cercare tutti i nasturzi del mondo

 
il giardino che vorrei: pin n° 1

pin n° 1

Ecco i primi della lista dei miei desideri! I Tropaeolum majus ‘Alaska’ sono nasturzi davvero speciali. Hanno le foglie variegate e quando ci si aggiunge questo bel colore crema della fioritura si ottiene un effetto molto accattivante che a me piace da morire. La varietà ‘Alaska’ include anche fiori della gamma del giallo, arancio e mogano. Le piante sono basse, raggiungono un’altezza massima di 20 cm, perfette per un bordo in primo piano nelle aiuole.

il giardino che vorrei: pin n° 2

pin n° 2

Tropaeolum Lobbianum Moonlight, ecco il mio sogno per la prossima estate! Questo Nasturtium si arrampica facilmente ed è molto adatto a coprire recinzioni o muri. Mi è piaciuta molto l’idea, vista tra i giardini del web, di seminarli intorno ai cespugli delle siepi, così fiori e foglie si mescolano allegramente da metà estate fino ai primi geli. 

il giardino che vorrei: pin n° 3

pin n° 3

E poi vorrei Climbing Nasturium ‘Milkmaid’. I nasturzi, in generale, tollerano qualsiasi tipo di terreno, amano il pieno sole, ma al pomeriggio preferiscono un’ombra luminosa. Infatti, ho provato a seminarli sul mio balcone, ma siccome è totalmente esposto a sud, li ho visti seccare anche se correttamente innaffiati. Li metterò in giardino e li farò salire tra l’edera che copre il muro di contenimento…già li vedo!

 
il giardino che vorrei: pin n° 4
pin n° 4

E questa meraviglia? Si chiama ‘Tropaeolum ‘Fruit Salad’ ed ha riportato il terzo posto del concorso RHS Chelsea Plant of the Year 2013. Il suo produttore Thompson&Morgan lo descrive così: “Questo è il primo nasturzio bicolore con petali seghettati. Coltivati per essere sterili, queste piante fioriscono per un tempo molto più lungo rispetto a qualsiasi altro nasturzio e le fioriture bicolore hanno un profumo molto simile ai narcisi”. Peccato, però, che siano piante sterili… 🙁

 
il giardino che vorrei: pin n° 5

pin n° 5

Canary Bird Vine Creeper (Tropaeolum peregrinum) è un rampicante che proviene dal Sud America e cresce fino a 2 – 2,50 m. Dicono che si chiami così perché i suoi fiori gialli ricordano nella forma e nel colore proprio i canarini, quei teneri uccelli che spesso vengono tenuti in gabbia per godere del loro canto. Come gli altri nasturzi, anche le sue foglie ed i suoi fiori sono commestibili e deliziosi aggiunti nelle insalate. Provare per credere!

 
 
il giardino che vorrei: pin n° 6

 
pin n° 6 
 

Tuberous Nasturtium (Tropaeolum tuberosa), detta anche “Mashua” è una vera scoperta per me! Coltivata sulle montagne delle Ande a scopo alimentare, produce dei tuberi simili alle patate e come tali vengono consumati, sia cotti che crudi. La loro coltivazione è molto antica, pare fin dai tempi precolombiani. Cresce molto rapidamente ed ama i climi piovosi. Fiorisce in tarda estate fino in autunno. La voglio!

 
il giardino che vorrei: pin n° 7
 
 
pin n° 7
 

 

 
Che tenerezza questa foto! I grandi semi dei nasturzi sono ideali per coinvolgere i bambini in giardino che riescono a maneggiarli con più facilità di altri semi. Si consiglia di seminarli direttamente all’aperto in primavera, in piena terra o nei vasi, ed è bene sapere che non amano essere trapiantati. Prima della semina conviene immergere i semi in acqua tiepida per una notte e nel giro di 8 – 12 settimane cominceranno a fiorire! Tanti nasturzi per tutti! 🙂
 

 

 
***
Per questa settimana è tutto, ma se vuoi vedere i miei pin in diretta, segui la mia bacheca “Il giardino che vorrei…“, oppure ci troviamo qui mercoledì prossimo!
 
 
il giardino che vorrei: i 7 migliori pin della settimana
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8 pensieri su “il giardino che vorrei: i 7 migliori pin della settimana

    • 10 Settembre 2014 alle 14:11
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      ciao Lorenza! …così poco complicati eppure i nasturzi mi entusiasmano sempre!

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  • 10 Settembre 2014 alle 14:56
    Permalink

    Scelgo il pin nm.2 che e' quello che( seminato a spaglio con tanti altri semi in miscuglio di fiori annuali bianchi) sono nati ma non sono ne'cresciuti e quindi tantomeno fioriti! Come mai?Ma e'semplice quando il marito passa e ripassa con il tagliaerba dove non dovrebbe!!!Ritentero'…:-)giuliana

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    • 20 Settembre 2014 alle 8:10
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      ahahahah ritenta e magari metti qualche grosso sasso intorno così gli sterminator avranno vita difficile! 😀

      Rispondi
    • 20 Settembre 2014 alle 8:13
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      you are always welcome in my garden, I am very happy to be helpful to your findings 🙂

      Rispondi

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