foto da "Il giardino segreto. Giochi in punta di pennino" di Johanna Basford
foto da “Il giardino segreto. Giochi in punta di pennino” di Johanna Basford

La combinazione più pericolosa per le mie povere tasche è: “giardino+web+carta di credito”.
Se poi a questa triade infernale si aggiunge anche “libro” la via della perdizione è ineluttabile.
E siccome l’unico modo di resistere alle tentazioni l’ho impararto da Oscar Wilde, ho appena ordinato questo libro: “Il giardino segreto. Giochi in punta di pennino” di Johanna Basford

illustrazione da "Il giardino segreto. Giochi in punta di pennino" di Johanna Basford
illustrazione da “Il giardino segreto. Giochi in punta di pennino” di Johanna Basford

Galeotto di questa scoperta è stato un articolo dove si parlava dell’incredibile successo in Francia, Gran Bretagna e Spagna di un originale prodotto editoriale: il libri da colorare per adulti.

illustrazione da "Il giardino segreto. Giochi in punta di pennino" di Johanna Basford
illustrazione da “Il giardino segreto. Giochi in punta di pennino” di Johanna Basford

Si tratta di pubblicazioni che raccolgono disegni a matita o ad inchiostro da colorare come si vuole, con le matite o i pennarelli. Paesaggi, fiori, disegni geometrici, ma anche personaggi famosi da personalizzare con la propria fantasia.

 

foto da “Il giardino segreto. Giochi in punta di pennino” di Johanna Basford

Riempire di colori un disegno impegna la mente con un’attività molto semplice, la libera dallo stress di una giornata di lavoro e regala uno stato di sano benessere in modo analogico e lontani da uno schermo!

esempi e suggerimenti per colorare "Il giardino segreto. Giochi in punta di pennino" dal blog di Johanna Basford
esempi e suggerimenti per colorare “Il giardino segreto. Giochi in punta di pennino” dal blog di Johanna Basford

Il movimento ripetitivo e la concentrazione su uno spazio finito e piacevole aiutano ad entrare in un flusso di pensieri leggeri ed il risultato dell’impegno subito visibile è molto gratificante.

 

“Il giardino segreto. Giochi in punta di pennino” dal blog di Johanna Basford

Non bastasse rilassarsi colorando dentro le linee come spensierati fanciulli, l’autrice ha sparso tra le pagine una simpatica caccia al tesoro: piccoli insetti, farfalle ed altre bestioline da individuare tra i disegni. Oppure si può rispondere all’invito di aggiungere dettagli personali a quelle parti lasciate deliberatamente vuote.

“Il giardino segreto. Giochi in punta di pennino” dal blog di Johanna Basford

Nel frattempo che il frutto del peccato si materializzi sotto le mie matite, ho messo insieme una bacheca su Pinterest: Giardini da colorare.
Prova a dargli uno sguardo, scoprirai quanti appassionati giardinieri passano il loro inverno a coltivare giardini di carta, pennarelli e fantasia!

giardini da colorare con matite e pennarelli
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8 pensieri su “giardini da colorare con matite e pennarelli

  • 27 Gennaio 2015 alle 18:23
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    :O…visione!stupore! meraviglia!Ricordi d'infanzia che ritornano e si materializzano…gli album da colorare!peradulti!FANTASTICO!Li adoravo…chi non ricorda"Roselline"?!album da colorare di formazione.Scappo alla bacheca…non resisto:-D giuliana

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  • 1 Febbraio 2015 alle 12:09
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    Mooollttoo pericoloso! Soffro della tua stessa malattia e questo libro sarà indubbiamente tra i miei prossimi acquisti….

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  • 6 Maggio 2015 alle 14:27
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    Posso chiederti un consiglio? ma i pennarelli non macchiano dietro il foglio, sugli altri disegni? a me sì… 🙁 Vedo che tutti usano gli Stabilo, mi chiedo se siano meno liquidi e bagnino meno la carta… o forse è solo "moda" avere i pennarelli superbelli. Grazie!

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    • 6 Maggio 2015 alle 14:41
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      non sapevo che gli stabilo fossero alla moda! io li uso semplicemente perchè li avevo comprati per il corredo scolastico di mio figlio ed effettivamente non trapassano il foglio, tanto che non mi ero posta neanche il problema. Non so dirti, però, se dipenda dai pennarelli o dal tipo di carta, sorry 🙂

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    • 6 Maggio 2015 alle 14:43
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      ps. spesso, invece dei pennarelli ho usato i pastelli, cioè le matite colorate, che sicuramente non danno questo problema.

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    • 6 Maggio 2015 alle 15:32
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      Grazie della tua risposta veloce! ho guardato molti video su yt e tutti – ma proprio tutti! – usano gli stabilo e ho iniziato a sospettare ci fosse quel vantaggio. Ho lo stesso tuo libro che mostri in questo post e sia con i carioca che con i giotto, macchia irrimediabilmente dietro. I pastelli ok, ma il risultato è ben diverso. Penso che comprerò un singolo stabilo per togliermi la curiosità! grazie ancora

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