fiori di settembre: girasole moonshine - un giardino in diretta
fiori di settembre: girasole moonshine – un giardino in diretta

uffff…ce l’ha fatta! Nonostante me come giardiniere, il girasole moonshine è riuscito a fiorire! Mi sento sollevata, temevo che la mia irregolarità nelle innaffiature avesse compromesso in modo fatale il suo sviluppo. Ed invece no, questo girasole ha trovato il suo posto nella vita in un grande vaso sul mio balcone esposto a sud, un posto ideale per la sua natura. E sono soddisfazioni! (Mi piace vincere facile, ormai lo hai capito, vero?)

La coltivazione dei girasoli è facilissima, a prova di giardinieri dummies, si sa. La mia difficoltà è conciliarla con l’attenzione ed il tempo che ho a disposizione nella mia giornata. Sembra facile…

Attirata dal colore insolito dei suoi petali giallo limone, ho acquistato questi semi di girasole moonshine in un brico nella mia città. Li ho subito immaginati alti e svettanti sul mio balcone. A giugno li ho seminati nell’unico vaso di resina che posseggo, un regalo sbagliato che mi è rimasto sul groppone e che ora resta spesso vuoto.

Piccole buche profonde 3 o 4 cm hanno accolto i semi, distribuiti in gruppi di 3, e nel giro di qualche settimana sono spuntate le prime coppie di foglie. In questa fase è molto importante mantenere umido il terriccio e per me è stata una lotta impari contro il sole che picchiava forte a luglio e prosciugava molto rapidamente il contenuto del vaso. Alcune piantine avevano sofferto troppo e le ho eliminate, altre fortunamente hanno proseguito il loro cammino.

Leggevo giorni fa un trucco per avere una fioritura più estesa nel tempo dei girasoli ed una loro lunga presenza da agosto a fine settembre nei vasi o in piena terra. L’accorgimento è di seminare ad intervalli di una o due settimane, in modo da scalare anche lo sviluppo delle piante e, dunque, la fioritura. Questo modo di operare porta anche il vantaggio di nascondere con piante più nuove e verdi l’antiestetico ingiallimento a cui i girasoli naturalmente tendono.

Non sono cresciuti molto i miei girasoli moonshine: le note colturali sulla bustina di semi indicavano un’altezza massima di 1,5 m, disattesi di almeno un cinquantina di centimetri, ma sono allegri e frizzanti e, soprattutto, meno esigenti di acqua fresca. Raccoglierò i semi appena si mostreranno maturi e li conserverò nelle mie bustine, al fresco ed al buio.

L’anno prossimo ci riprovo, ci puoi scommettere! A meno che non trovi l’Helianthus decapetalus Soleil d’Or, cioè un girasole perenne la cui esistenza ho scoperto solo oggi… ma questa è un’altra storia per il giardino che vorrei…

fiori di settembre: girasole moonshine
Tag:                                                 

6 pensieri su “fiori di settembre: girasole moonshine

    • 21 Settembre 2015 alle 16:00
      Permalink

      un pò è colpa dell'inquadratura se sembra così regolare, ma ti posso assicurare che è più vero di me e di te messe insieme! 😉

      Rispondi
    • 21 Settembre 2015 alle 16:02
      Permalink

      sprizza gioia di vita da tutte le sue cellule: è questo che mi piace dei giarasoli!

      Rispondi
    • 21 Settembre 2015 alle 16:04
      Permalink

      se avessi la possibilità di realizzare un impianto d'irrigazione sarei il giardiniere più felice del mondo! Fare senza a volte è davvero impegnativo ed ora so che mi capisci 😉

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *