fiori di settembre - Echeveria runyonii  Topsy Turvy - un giardino in diretta
fiori di settembre – Echeveria runyonii  Topsy Turvy – un giardino in diretta

21 settembre, lunedì, autunno! Inauguro questa nuova stagione con i fiori di echeveria runyonii “Topsy Turvy”, un fuoco di artificio di boccioli rosa, rossi ed arancio in una cassetta appesa sulla ringhiera del balcone esposto a sud.

La storia del suo arrivo nel mio giardino risale a sei anni fa. Il suo vasetto, ben confezionato, è stato un omaggio agli ospiti che festeggiavano un ferragosto molto speciale. Insieme ad altre piccole succulente, era il segnaposto sulla tavola imbandita nel grande salone di un albergo di San Benedetto del Tronto. Allora il mio giardino si era ridotto ad un affollato davanzale di giovani talee di piante marine che poi ho perso inesorabilmente. Lei, invece, l’echeveria runyonii “Topsy Turvy” è sopravvissuta a tutto e si è moltiplicata al punto che ormai occupa tutta la cassetta da 60 cm ed altre sue sorelle sono sparse anche nei giardini e balconi di amici.

Questa echeveria runyonii ha una forma a rosetta come la maggior parte delle echeverie, ma le sue foglie sono ricurve ed ha i bordi ondulati.
Sviluppa un’altezza dai 15 ai 30 cm. e quando è fiorita gli steli si innalzano di ulteriori 30 cm.
Le sue bellissime foglie hanno la capacità di resistere molto bene al sole diretto, ma preferiscono l’esposizioni al sole del mattino.
Sono capaci di resistere anche al freddo intenso e le ho viste eroiche sopravvivere sotto la neve.
Altra strepitosa capacità di resistenza è quella alla siccità: nella brutta stagione le innaffio ogni due o tre settimane, mente l’estate le aiuto con poca acqua una sola volta a settimana.

Si possono coltivare in vaso, scegliendo un terriccio che dreni velocemente l’acqua, ma se la cavano benissimo anche in piena terra dove si adattano con facilità a qualsiasi tipologia di terreno.

Come ti dicevo, si moltiplicano con facilità a partire dalle piccole rosette che produce all’estremità dei corti stoloni che si allungano naturalmente dalla rosetta madre. Una volta staccate, è sufficiente adagiarle sul terreno ed innaffiarle con regolarità per i primi giorni, poi farà tutto da sè.

La fioritura dura a lungo, almeno fino alla fine di ottobre, e conviene asportare i fiori dalla base una volta secchi.
Unica incombenza che l’echeveria runyonii “Topsy Turvy”  richiede è la rimozione delle foglie che man mano seccano, più per motivi estetici che per il sano sviluppo della pianta.

Bella, facile e resistente, cosa volere di più? 😉

fiori di settembre: echeveria runyonii “Topsy Turvy”
Tag:                                 

2 pensieri su “fiori di settembre: echeveria runyonii “Topsy Turvy”

  • 21 Settembre 2015 alle 12:40
    Permalink

    Sul momento mi chiedevo che succulenta fosse,poi compreso che quelli che focalizzavo erano i fiori e piu'sotto c'erano le foglie grassoccie a rosetta grigioargenteeazzurrine…ho capito!che ce l'aveva la mia mamma in vaso,anche questa piantavintage ma…..non l'avevo mai vista fioritaaaaa!Sorpresa.

    Rispondi
    • 21 Settembre 2015 alle 15:44
      Permalink

      mi sembra di capire che la tua mamma ed io ci troviamo spesso d'accordo su cosa coltivare! 😉 quando hai una sola rosetta, in effetti, i fiori non sembrano così accattivanti, ma se li sommi la bellezza si moltiplica!

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *