fiori di novembre - ciclamino (Cyclamen Persicum) - un giardino in diretta
fiori di novembre – ciclamino (Cyclamen Persicum) – un giardino in diretta

Mi sono finalmente decisa a dismettere i panni estivi delle fioriere del mio balcone esposto a sud. Tagete e gazanie lasciano il loro posto al sole ai ciclamini (Cyclamen Persicum) e all’alisso (Alyssum maritima) per non rinunciare ai colori nei giorni grigi dell’inverno che verrà.

Questi semplici fiori mi aiuteranno a catturare tutta la luce possibile ed aspettare la primavera con una speranza un pò meno cieca, data la certezza della loro vitalità.

Il Cyclamen Persicum è molto comune ed è facilissimo trovarlo in questo periodo nei garden center o nei supermercati. Infatti, è una pianta coltivata in maniera industriale nelle serre.
La sua fioritura invernale (novembre – aprile) e la sua resistenza al freddo  hanno fatto sì che la floricoltura la trasformasse in un prodotto perfetto per l’offerta massiva, investendo nella ricerca e nell’ottenimento di una grande varietà di colori per i fiori e per le foglie.

Le piante di Cyclamen Persicum, proveniente dalla Grecia e dall’Iran, sono state coltivate in Europa già nel Seicento, mentre la produzione in larga scala è cominciata nel tardo Ottocento, prima in Inghilterra e poi in Olanda.

Il suo nome Cyclamen  deriva dal greco kuklos, che vuol dire cerchio o disco, ed è riferito, secondo alcuni, all’occhio alla base del fiore, mentre per altri richiama la forma appiattita e tondeggiante del suo tipico rizoma.

fiori di novembre - ciclamino (Cyclamen Persicum) - un giardino in diretta
fiori di novembre – ciclamino (Cyclamen Persicum) – un giardino in diretta

Coltivare le piante di Cyclamen Persicum non è impegnativo. Bisogna ricordarsi che tanto più fa freddo, tanto meno occorre innaffiare. Spesso, nelle fioriere appese alle ringhiere dei balconi arrivano le piogge che sono sufficienti al fabbisogno di questa pianta, ma conviene, comunque, controllare regolarmente il grado di umidità tastando con un dito il terriccio ed intervenire solo se lo si sente asciutto.

E’ utile anche somministrare una volta ogni due settimane del fertilizzante liquido da diluire nell’acqua dell’innaffiatoio. Di solito, dimezzo la dose consigliata sulle confezioni, per non richiedere troppo sviluppo alla pianta e nello stesso tempo sostenerla nella resistenza alle intemperie. Anche il concime in granuli che si dissolve nel tempo rappresenta una valida soluzione per i giardinieri distratti.

Importante per evitare marciumi è togliere regolarmente i capolini sfioriti e le foglie danneggiate mano a mano che si presentano.

Finita la fioritura, che arriva anche fino a giugno, si può continuare ad innaffiare e fertilizzare le piante di Cyclamen Persicum fino a quando i fiori saranno scomparsi e tutte le foglie saranno diventate gialle, avendo cura, però, di allungare l’intervallo di intervento. 
A questo punto si può rimuovere il rizoma e sistemarlo, coperto di terra, in luogo fresco e luminoso. 

Da settembre si può procedere a rinvasare il rizoma e a somministrare di nuovo innaffiature e fertilizzante. Nel giro di poco tempo ricompariranno prima le foglie, poi anche i fiori, forse meno copiosi dell’anno precedente. 
Con questi pochi e semplici gesti il nostro Cyclamen Persicum potrà durare fino a quattro o cinque anni. 
Provare per credere!

***
guarda altri modi di combinare i ciclamini per un balcone fiorito d’inverno nella bacheca “Il giardino che vorrei…”
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fiori di novembre: ciclamino (Cyclamen Persicum)
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6 pensieri su “fiori di novembre: ciclamino (Cyclamen Persicum)

  • 17 novembre 2015 alle 15:48
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    Ti resiste fuori tutto l'inverno? Qui da me non ce la fa. Quassù viene venduta come pianta da appartamento. Però pensavo che forse posso provare a metterne alcuni in una fiorera protetta dalla sporgenza del tetto esterno…sì devo provare!

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    • 18 novembre 2015 alle 13:42
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      direi che provare costa poco, Oriana! Per la mia esperienza questi ciclamini sono molto resistenti e svalicano l'inverno. Di solito scelgo quelli con i fiori più piccoli, mentre credo che quelli a fiori più grandi stiano meglio in casa e non li ho mai acquistati.

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  • 17 novembre 2015 alle 16:48
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    Qui in Toscana, a un'ora dal mare, reggono le gelate molto leggere. Ne ho uno nelle stesse sfumature della foto. Uno dei miei fiori preferiti.
    L'anno scorso per la prima volta ce l'ho fatta a tenerli in vita e farli rispuntare. Soddisfazione.

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    • 18 novembre 2015 alle 13:43
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      eh sì, vorrei riprovarci anch'io a tenerli in vita! Mi racconti come si fa? devo sicuramente fare degli errori perchè non ci sono mai riuscita 🙁

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  • 18 novembre 2015 alle 12:31
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    Brava, io invece non ho ancora elaborato il lutto del'estate. Ho i ritmi lenti, e sono ostinata.Quindi niente fiori …

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    • 18 novembre 2015 alle 13:46
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      ecco fatto, ci accomuna pure il lutto per l'estate! è una sofferenza indicibile ogni volta, non riesco proprio a rassegnarmi all'inverno…per questo cambio aspetto alle mie fioriere, mi dà la sensazione che qualcosa di nuovo e di bello stia per cominciare….coraggio! 😉

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