fiori di aprile - rosa del Giappone (Kerria japonica Pleniflora) - un giardino in diretta
fiori di aprile – rosa del Giappone (Kerria japonica Pleniflora) – un giardino in diretta 

Tra le fioriture del mese di Aprile a cui non potrei rinunciare c’è quella della Rosa del Giappone (Kerria japonica ‘Pleniflora’). Come ti dicevo lo scorso anno in questo post, credevo di aver perduto questa bella pianta, attaccata violentemente da un fungo che ho saputo identificare, nè arginare.

Invece, dopo averla tagliata drasticamente, con mia grande sorpresa, sono spuntati in ogni dove e distanti dalla pianta madre, diversi polloni, Infatti, questa antica varietà da giardino, originaria della Cina e del Giappone, è un arbusto di sviluppo molto rapido (fino a 3 m. di altezza), che produce naturalmente moltissimi germogli basali. Un giardiniere serio, sradicherebbe tutto, ma io sono curiosa di vedere cosa succederà ed ho deciso di lasciarli vivere e crescere come vogliono.

Non ho, in questo momento, un bel cespuglio dai rami ricadenti e pieni di fiori, ma piuttosto dei sottili rami solitari che sbucano tra la siepe di pitosforo (pittosporum) che, al momento, non sembra infastidita da questa invasione.


La Rosa del Giappone (Kerria japonica ‘Pleniflora’) arrivò in Europa nel 1805, portata da William Kerr, da qui il suo nome scientifico, nelle serre dell’orto botanico di Kew. Pochi anni dopo cominciò la sua diffusione anche in Italia per merito del botanico Pier Andrea Saccardo.

The Old Story of the Village of Kerria Roses in Takada (Takada yamabuki no sato, koji), from the series A Compendium of Historical Sites in the Eastern Capital,Museum of Fine Arts, Boston – via pinterest
I giapponesi amano particolarmente la Rosa del Giappone (Kerria japonica ‘Pleniflora’)la chiamano “Yamabuki” che vuol dire “giallo oro” e la considerano un simbolo di prosperità e di salute. Ho fatto una rapida ricerca su pinterest ed ho trovato moltissime antiche illustrazioni e dipinti che ho raccolto, ovviamente, nella mia bacheca “Illustrazione che passione”. Prova a darci un’occhiata, sono sicura che ti affascineranno, come è successo a me!

Mi piacciono moltissimo i suoi fiori a pompom, anche perchè, a volte, ritornano più timidamente in autunno. Molto di moda nei giardini del passato, ora qualcuno ricomincia ad apprezzare la Kerria japonica, preferendo però la più delicata varietà a fiore semplice o quella a fiore bianco.

Sopporta magnificamente le temperature rigide del mio giardino, perchè l’ho posizionata in pieno sole e davanti ad un muro di cemento che la ripara durante l’inverno. Nei giardini a clima caldo, invece, è consigliabile piantarla a mezz’ombra, così i suoi fiori durano più a lungo e non sbiadiscono al sole, ma tollera perfino l’ombra, anche se produce meno fiori.
Non ha particolari esigenze di terreno o di ph ed anche il suo fabbisogno idrico è decisamente parco, a parte nel periodo della messa a dimora fino all’attecchimento. Per la concimazione, alla fine dell’inverno come per la maggior parte degli arbusti nel mio giardino, si accontenta di concime organico ben maturo, di solito in pellet.

Le piante di Rosa del Giappone (Kerria japonica ‘Pleniflora’) fioriscono sui rami dell’anno precedente, per questo si consiglia di potarle energicamente in autunno per stimolare la formazione di nuovi rami. Si devono accorciare fino ad una trentina di cm da terra i rami che hanno fiorito e si eliminano quelli danneggiati. Devo assolutamente ricordarmi di farlo e forse è meglio che me lo segno sul calendario…

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fiori di aprile: Rosa del Giappone (Kerria japonica ‘Pleniflora’)

9 pensieri su “fiori di aprile: Rosa del Giappone (Kerria japonica ‘Pleniflora’)

    • 28 aprile 2016 alle 15:41
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      Hi Jack! Nice to see you again in my garden! It's time for me to visit your Eden! 😉

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  • 22 aprile 2016 alle 11:21
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    Piace tantissimo anche a me!
    Ne ho piantato adesso una pianta che ho recuperato dal giardino dei mie genitori ma che inizialmente era stata messa da mia nonna.

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    • 28 aprile 2016 alle 15:47
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      Sono piante davvero molto longeve, come tua nonna ci insegna! Belle, facili ed indistruttibili! Buona fioritura, Carla!

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  • 22 aprile 2016 alle 19:33
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    Ma come sara' la varieta' a fiore bianco?Una vera rarita' per me,mai vista dal vivo ne'su cataloghi o libri,questo mistero mi intriga….

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    • 28 aprile 2016 alle 15:48
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      ehehehe lo sai che sono curiosa come una scimmia…neanch'io però l'ho mai vista dal vivo, beati i giapponesi! 😉

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  • 24 aprile 2016 alle 18:18
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    Ho visto nei tuoi pin della bacheca"Il giardino che vorrei" la varieta' bianca 'Albescens' e mi e'piaciuta molto,non la conoscevo proprio!Grazie!con te c'e'sempre da imparare 🙂

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    • 28 aprile 2016 alle 15:50
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      la mia bacheca Il giardino che vorrei…" è la mia droga preferita, ci trovo sempre nuove sensazioni ed emozioni! 😉

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  • 1 maggio 2016 alle 0:09
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    Au printemps un arbuste très agréable qui ici dans le Nord de le France pousse sans soucis bien le rabattre à l'automne comme vous le soulignez j'aime les petits pompons a dorable.
    L 'illustration japonaise est de toute beauté.
    Merci de votre partage.
    Emmanuelle

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