crisantemo (chrysanthemum)
Insomma, ogni volta è una battaglia persa. Sono tornata a casa un’altra volta con un crisantemo. Accidenti ai  supermercati e alle loro tecniche di vendita. Ogni anno mi dico che è un acquisto totalmente inutile. Per quanto perenni, queste piante nel mio giardino non resistono all’inverno. Sono una persona di solito molto attenta alla sostenibilità dei miei consumi, ancora più sensibile per quel riguarda le piante commestibili e ai limiti del fondamentalismo per quelle destinate alla coltivazione. Eppure, resisto, resisto, resisto e poi alla fine cedo. Non ho fatto in tempo neanche a toglierlo dal cellophane per quanta pioggia veniva giù, per Romeo che reclamava la cena, per mio figlio che cercava nei posti sbagliati la felpa per andare ad una festa, per la vicina che mi chiedeva un limone che non ho mai in frigo, per il telefono che trillava messaggi e per Gheddafi massacrato. Questa mattina, però, il mio inutile crisantemo splendeva tra le gocce di pioggia, e, da dietro i vetri della finestra della cucina, il mio caffè sembrava più gustoso del solito.
il crisantemo inutile
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6 pensieri su “il crisantemo inutile

  • 21 Ottobre 2011 alle 8:40
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    buongiorno!
    dai inutile proprio no…strano non resistano all'inverno i tuoi crisantemi!
    Ho visto bellissime piante che hanno col tempo riacquistato tutta la loro naturalità in giardini della pianura padana che attraversano estate siccitose ed inverni assai rigidi ed umidi. Riprovaci ancora…

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  • 21 Ottobre 2011 alle 8:47
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    Per chi ha sensibilità come te, non è facile dire di no ad una pianta. E' la parentesi senza parole nelle giornate caotiche e snervanti, dici bene.
    HO letto anche gli altri tuoi post precedenti, capisco il tuo senso di impotenza e di scoraggiamento, non ho parole, ma sappi che hai un'amica vicino a te col pensiero….

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  • 21 Ottobre 2011 alle 9:13
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    Ai crisantemi non resisto nemmeno io.
    Hai fatto benissimo ad arrenderti.
    Lasciati colmare dalla loro tranquilla bellezza.
    Attorno c'è sempre troppo di tutto ed ogni tanto bisogna trovare una breve via di fuga.
    Ciao

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  • 21 Ottobre 2011 alle 9:54
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    Credo che i crisantemi non resistano perché sono coltivati male e forzati da chi li vende , dovresti trovare il modo di farli svernare un pò protetti , poi a primavera ci penseranno da se ad adattarsi. Anch'io non resisto ai fiori in vendita , dirò di più , il desiderio di piante nuove è nel mio caso , segno di salute mentale e voglia di futuro . Quando mi deprimo non ho più voglia di niente .

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  • 21 Ottobre 2011 alle 10:23
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    Sai, ti ho immaginata, mentre, come me al mattino, con la tazza del thè o del caffè in mano, dai un veloce sguardo fuori dai vetri, ad ammirare le fioriture in giardino e la brina che gioca sulle foglie e sui petali, prima di scappar via.

    Il mio problema con i crisantemi, che mi sono sempre rifiutata di comprare, è che lo associavo sempre al giorno dei defunti e mi mettevano tristezza.

    Quest'anno però, sfogliando i cataloghi del Gorra per scegliere le piante da acquistare, mi sono imbattuta in un bellissimo crisantemo dai toni delicati, che mi ha subito conquistata!
    In giardino poi dice di trovarsi molto bene, l'ho intervistato ihihihi! :))
    Adesso devo studiarlo un pò perchè devo capire le esigenze e l'esposizione. Se mi dici che non resiste all'inverno dovrò trovargli una posizione riparata e fargli una buona pacciamatura di foglie 😉
    Abbracci! ^^

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  • 23 Ottobre 2011 alle 18:50
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    Ha toccato un tema importante, quello della sostenibilità dei consumi, cosa che per le piante da supermercato, è alquanto problematica. Io non le compro più, mi sembra di alimentarne lo sfruttamento.

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