il giardino dieci anni fa: come iniziare a coltivare un piccolo giardino
il giardino dieci anni fa: come iniziare a coltivare un piccolo giardino

Ho ritrovato casualmente le prime foto digitali del giardino, datate agosto 2006, cioè 10 anni di giardinaggio fa! Le sensazioni a rivedere queste foto sono oscillate tra la tenerezza e la vergogna per tutti gli errori consumati sulla terra di questi 100mq di giardino, sulla mia pelle di giardiniere alle prime armi e su quella delle povere piante che ho tentato di coltivare.

Mi è sembrato, però, utile mostrarle a chi comincia ora a coltivare un piccolo giardino in modo che possa evitare almeno i miei 7 più grossolani errori.

il giardino dieci anni fa: come iniziare a coltivare un piccolo giardino
il giardino dieci anni fa: come iniziare a coltivare un piccolo giardino

Errore n° 1


Nel patio di fronte alla cucina, a parte gli arredi in ghisa che comprai in un mercatino, tutto il resto è cambiato. Soprattutto le dimensioni del lastricato: 3 m. x 6 m. sono più adeguati degli iniziali 2 x 3!

il giardino dieci anni fa: come iniziare a coltivare un piccolo giardino
il giardino dieci anni fa: come iniziare a coltivare un piccolo giardino

Errore n° 2


Considera che, per mangiare o bere una bibita fresca in compagnia di altre tre persone, un tavolo tondo di 120 cm di diametro, per quanto bello, è molto scomodo: molto meglio un tavolo rettangolare di 1 m. x 2 m.!

il giardino dieci anni fa: come iniziare a coltivare un piccolo giardino
il giardino dieci anni fa: come iniziare a coltivare un piccolo giardino

Errore n° 3

All’inizio della mia avventura nel giardinaggio pensavo fosse bellissimo tornare a casa, prendere il mio tubo di 25 metri e passare un’oretta ad innaffiare le mie piante. Poi, ho capito che un impianto d’irrigazione a goccia è molto più efficente di me e del mio tubo. Prima di pensare a scegliere le piante, pensa a far passare un tubo portante lungo tutti i lati del perimetro del giardino, poi quando ci saranno le piante, aggiungerai  altri tubicini di derivazione al portante per far arrivare l’acqua dove ti serve. Di ritorno dal lavoro, ti siederai a goderti il fresco ed i fiori!
Questa stessa filosofia di approccio alla progettazione di un giardino conviene tenerla presente anche per l’illuminazione, perchè ad un certo punto si fa sera! 😉
il giardino dieci anni fa: come iniziare a coltivare un piccolo giardino
il giardino dieci anni fa: come iniziare a coltivare un piccolo giardino
Errore n° 4

La fretta di vedere fioriture nel mio giardino mi ha fatto spendere un mare di soldi in piante annuali, di pronto effetto in primavera ed estate, ma poi arrivava inesorabile l’inverno che se le portava via. 
Se il tuo giardino in questo momento è solo un prato che stenta a crescere, è molto meglio impiegare il tuo denaro per arbusti, alberi e perenni che anno dopo anno saranno i punti fermi del tuo giardino, stagione dopo stagione.
Se proprio, come me, non resisti a vedere il grigio di un brutto muro di cemento, aspettando che l’edera lo ricopra, semina piante annuali come girasoli, nasturzi, belle di notte, ipomee: è facile, divertente e molto poco caro!
il giardino dieci anni fa: come iniziare a coltivare un piccolo giardino
Errore n° 5

In questa foto il protagonista è il mio ciliegio che ha appena due o tre anni: che tenero cucciolo! Ora, dopo un decennio, il mio magnifico ciliegio ha un tronco di una trentina di cm di diametro, è alto più di 6 m. e la sua ombra occupa la metà della parte superiore del mio piccolo giardino. Fantastico, dirai, ed, invece, è diventato un problema per le rose che stentano a fiorire sotto la sua enorme chioma.
Gli alberi hanno questo bellissimo “difetto”: crescono! Tienilo a mente quando stai scavando la buca per il tuo fuscello di un anno appena!

il giardino dieci anni fa: come iniziare a coltivare un piccolo giardino

il giardino dieci anni fa: come iniziare a coltivare un piccolo giardino

Errore n° 6


La mia prima idea del giardino aspirava a replicare un’atmosfera mediterranea, fatta di tante piante profumate come la lavanda ed il rosmarino, olivi, oleandri e ibiscus fioriti. Peccato che il mio giardino, poi, nel tempo ha perso gran parte della luce del sole di cui godeva per colpa di un palazzo costruito proprio accanto. Ora il suo microclima  assomiglia di più a quello di un sottobosco che a quello di un giardino provenzale. L’olivo, l’ibiscus e gli oleandri se ne sono andati uno dopo l’altro, senza pietà.
Considera sempre la felicità di una pianta nella tua terra, prima di acquistarla e piantarla sperando che con le tue cure si salverà…

il giardino dieci anni fa: come iniziare a coltivare un piccolo giardino
il giardino dieci anni fa: come iniziare a coltivare un piccolo giardino
Errore n° 7

L’ultimo dei miei errori più macroscopici è stata l’imbecille ed iniziale convinzione che prima o poi il mio giardino sarebbe stato completo di tutte le piante necessarie che anno dopo anno avrebbero ripetuto la loro stessa scena, stagione dopo stagione, senza grandi variazioni.
Prima di iniziare, sappilo, un giardino grande o piccolo che sia, non finisce mai!
***
il giardino dieci anni fa: come iniziare a coltivare un piccolo giardino
il giardino dieci anni fa: come iniziare a coltivare un piccolo giardino
il giardino dieci anni fa: come iniziare a coltivare un piccolo giardino
Tag:                         

Un pensiero su “il giardino dieci anni fa: come iniziare a coltivare un piccolo giardino

  • 20 Aprile 2016 alle 9:01
    Permalink

    Ma che bella carrellata di ricordi,nuove consapevolezze e soprattutto preziosi consigli per entusiasti ed ignari giardinieri neofiti…ma anche per quelli stagionati come me 🙂

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *