fiori di settembre - carota selvatica (Daucus carota L.) - un giardino in diretta
fiori di settembre – carota selvatica (Daucus carota L.) – un giardino in diretta

Una fioritura che amo molto è quella della carota selvatica (Daucus carota L.). E’ arrivata nel mio giardino portata dal vento che ha trasportato qualche seme dalla campagna circostante. Poi, però, in una delle mie passeggiate, quelle che chiamo “a caccia di grilli e serpenti”, ho raccolto diversi semi che ho distribuito la primavera scorsa intorno alle rose, sperando in un’allegra invasione. I risultati non sono stati quelli immaginati in termini di quantità, ma è così facile trovare i suoi semi che sicuramente riproverò la prossima stagione.

La carota selvatica (Daucus carota L.) è un’erbacea biennale, nativa e diffusa in Europa, Asia e Nord Africa, poi naturalizzata anche in Nord America. E’ considerata una pianta infestante e cresce facilmente in prati assolati, in zone aride e sassose della campagna e delle periferie cittadine, fino a 1400 m. s.l.m.

La sua radice è lunga, a fittone, giallastra. I fusti sono generalmente eretti e leggermente ramosi nella parte superiore e si allungano fino a 80 cm. Le foglie si assottigliano man mano che salgono lungo la pianta ed hanno un aspetto simile a quello delle felci. I fiori, raccolti ad ombrella, sono bianchi, a volte con sfumature rosate ed al centro ce ne è uno di un profondo bordaux o nero.

Da bambina ho sempre avuto la sensazione che questo fiore centrale fosse un insetto che si era appena posato nel mezzo di quel bel mazzolino, come un re sul suo trono.
In Nord America sono più romantici e chiamano questo fiore “Queen Anne’s lace”, il merletto della regina Anna, ed immaginano che il fiore rosso scuro al centro sia una goccia di sangue lasciata dalla Regina, punta da un ago, mentre realizzava il pizzo.

La coltivazione della carota selvatica (Daucus carota L.) è molto semplice perchè si accontentano di pochissime cure. Sopportano molto bene la siccità e preferiscono terreni ben drenati. Qualche innaffiatura è consigliabile solo nella fase successiva alla semina, se le piogge primaverili non sono abbandanti. La fioritura normalmente avviene il secondo anno tra aprile ed ottobre. L’esposizione preferita è il pieno sole, ma riescono a stare bene anche in mezzombra. L’unico problema nella coltivazione della carota selvatica (Daucus carota L.) consiste nel contenimento della sua diffusione, ma è sufficiente recidere i fiori quando si richiudono per far maturare i semi. Come ti dicevo, però, questo non è certo il mio problema…

fiori di settembre: carota selvatica (Daucus carota L.)
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Un pensiero su “fiori di settembre: carota selvatica (Daucus carota L.)

  • 1 Aprile 2018 alle 18:06
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    Essendo biennale l’ho seminata a ottobre per averla in fiore quest’anno. Adesso è già molto ricca di foglie in un bordo di fiori piuttosto spettinati con l’intent Di avere una zona vicina al naturale. Non vedo l’ora

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