boschetto di roverelle - un giardino in diretta
boschetto di roverelle – un giardino in diretta

Domenica mattina avrei voluto dormire un po’ più a lungo, ma non so cosa mi ha svegliata e non sono riuscita a rimanere sotto le coperte. Per me, la voglia di caffè caldo e di un dolcetto è un istinto primordiale impossibile da ignorare. Con la tazza calda in mano guardavo da dietro i vetri del balcone l’ultimo pendio del Monte Ocre e le cime delle roverelle nel boschetto che circonda questo quartiere ed il mio giardino.

rami di roverella - un giardino in diretta
rami di roverella – un giardino in diretta
Con l’idea di andare a fotografare gli uccelli che visitano il mio giardino e che non riesco a immortalare perchè al suono del click volano via, sono scesa a fare un tentativo tra le roverelle innevate.
boschetto di roverella - un giardino in diretta
boschetto di roverella – un giardino in diretta
Ci ho trovato alberi maestosi alti più di 20 metri, ma anche tanti polloni e giovani esemplari figli diretti delle piante più antiche. Nessuno più si occupa di ripulire il bosco e recuperare l’ottima legna per il camino e neanche di raccogliere la grande produzione di ghiande che un tempo sfamavano i maiali. Così, l’intrigo di rami cresce e solo i cinghiali che a volte si avventurano fin qui se ne avvantaggiano.
ramo e foglia di roverella - un giardino in diretta
ramo e foglia di roverella – un giardino in diretta
Cercavo tra i rami un qualche nido ed invece ho trovato nell’obiettivo i colori affascinanti dei licheni che ricoprono i rametti più sottili.
rami di roverella – un giardino in diretta
E poi foglie, tante foglie secche, tenacemente ancora attaccate alla pianta. Contrariamente ad altre specie di querce, la roverella si riconosce proprio dalla questa particolarità. E’ un albero deciduo, però lascia cadere tutte le foglie solo a primavera, quando le nuove prendono il loro posto.
foglie di roverella - un giardino in diretta
foglie di roverella – un giardino in diretta
foglie di roverella - un giardino in diretta
foglie di roverella – un giardino in diretta
foglie di roverella - un giardino in diretta
foglie di roverella – un giardino in diretta
Tra la neve pochi arbusti si distinguono, tranne la rosa canina che, invece, svetta orgogliosa con le sue bacche rosse. 

bacche di rosa canina (Rosa canina) - un giardino in diretta

bacche di rosa canina (Rosa canina) – un giardino in diretta
bacche di rosa canina (Rosa canina) - un giardino in diretta
bacche di rosa canina (Rosa canina) – un giardino in diretta
Curiosi ricami spuntano dalla neve, sono le infiorescenze ormai secche della carota selvatica (Daucus carota). Altre ondeggiano ancora nel vento, come fosse estate.

fiori secchi di carota selvatica (Daucus carota) nella neve  - un girdino in diretta 2
fiori secchi di carota selvatica (Daucus carota) nella neve – un girdino in diretta 
fiori secchi di carota selvatica (Daucus carota) nella neve - un girdino in diretta
fiori secchi di carota selvatica (Daucus carota) nella neve – un girdino in diretta
Altro eroe di questo boschetto innevato che si fa notare nel bianco è il cardo appenninico (Carduuschrysacanthus Ten.). Lo trovo bellissimo nella bella stagione, anche ora così secco è molto affascinante. Ci leggo tutta la sua sapienza nel conservare i semi per la primavera.

fiore secco di cardo appeninico (Carduus chrysacanthus Ten.) - un giardino in diretta

fiore secco di cardo appeninico (Carduus chrysacanthus Ten.) – un giardino in diretta
Mentre tornavo a casa, riflettevo a come questi alberi stanno tornando di nuovo utili all’economia di questo territorio. Sono molti gli appezzamenti sui pendii assolati qui intorno dove sono state impiantati nuovi alberi. La roverella, infatti, è la specie simbionte più usata per produrre piantine tartufigene, cioè micorizzate in modo da ospitare tra le sue radici tutte le specie di tartufo. 
passero domestico (passer domesticus) - un giardino in diretta
passero domestico (passer domesticus) – un giardino in diretta
La caccia fotografica agli uccelli è stata un disastro: neanche un volatile è passato davanti al mio obiettivo. Solo all’ultimo momento, prima di entare nel portone, ho visto un passero e questa volta l’ho preso prima che fuggisse. Ora bisogna che aguzzi la vista se vuoi vederlo anche tu! 🙂
Il boschetto di roverelle dietro il giardino
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6 pensieri su “Il boschetto di roverelle dietro il giardino

  • 10 Febbraio 2015 alle 18:53
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    Belle riprese, anche istruttivo, buon lavoro!
    Alla prossima.

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  • 10 Febbraio 2015 alle 21:29
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    Ce ne vuole di pazienza per fotografare gli uccelli! Io come scritto nel blog ho fatto più di 100 scatti per tirare fuori poche e neanche poi tanto buone foto! Ci vuole tempo e soprattutto si deve stare fermi…cosa che a me non riesce bene 🙂 Ma alla fine uno ne "hai preso" 🙂

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    • 12 Febbraio 2015 alle 11:38
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      Oriana, hai ragione, è davvero molto, ma molto difficile stare fermi ad aspettare! Se poi, dopo l'attesa, manca anche il risultato…però, insisto, sì, sì, insisto! 🙂

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  • 11 Febbraio 2015 alle 6:54
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    Affascinanti queste tue passeggiate domenicali per queste foto cosi'suggestive.Il tuo obiettivo ci fa scoprire particolari che occhi distratti non vedono.Brava! 😀 giuliana

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    • 12 Febbraio 2015 alle 11:42
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      eh sì, cara Giuliana, sono gli occhi da giardiniere che mi guidano, è la passione per le piante e la loro vita che mette a fuoco l'obiettivo, mica penserai che è merito mio? 🙂

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