Ho scoperto un mondo: quello delle aquilegia!

Le avevo viste, nate spontaneamente, in un altro giardino di montagna, quello del camping ai piedi del Gran Sasso.

E poi, le ho seminate un paio di anni fa, dai semi di Delia, la mia amica giardiniera su facebook.

Contrariamente al solito avevano attecchito, ma non fiorito, per cui le avevo archiviate come una pianta complicata non adatta alle mie capacità giardinicole.

Dimenticate nell’aiuola delle rose, qualche giorno fa, sono fiorite in maniera strepitosa.

Così, mi sono documentata ed ho scoperto che sono piante facilissime da coltivare e molto adatte alle posizioni di mezz’ombra che abbondano nel mio giardino.

Le ho cercate su Pinterest e ne ho trovate una tonnellata! Ora ti mostro quelle che mi sono sembrate le più spettacolari, ma nella mia bacheca Il giardino che vorrei ne trovi molte, ma mote di più!  Come ogni mercoledì, ecco i 7 migliori pin della settimanaquesta volta le acquilegia che vorrei. Spero solo che non mi attacchi il virus del collezionista… 🙂

il giardino che vorrei: pin n° 1

pin n° 1

Il genere Aquilegia comprende 70 specie e moltissime varietà orticole. Sono erbacee perenni, dal fogliame leggero, con fiori di molti colori: bianco, azzurro, giallo, rosso, rosa, lilla, viola e avorio. Arrivano ad un’altezza di un metro o poco meno ed ondeggiano meravigliosamente al vento, ma resistono e non si scompongono. Cominciamo con la specie originaria dell’America: l’aquilegia chrysantha, dai fiori gialli e con lunghe code ricurve. Bella, bella, bella!

il giardino che vorrei: pin n° 2

pin n° 2

Un’altra specie è l’aquilegia alpina, presente in Italia allo stato spontaneo sia sulle montagne delle Alpi che degli Appennini. Raggiungono un’altezza decisamente minore, ma crescono a formare cuscini compatti, molto adatti ai giardini rocciosi. Come farsela mancare? La caccia ai semi è aperta!

il giardino che vorrei: pin n° 3
 
pin n° 3

Questa è la Aquilegia canadensis, una pianta erbacea perenne originaria di boschi e pendii rocciosi nella parte orientale del Nord America, molto apprezzata per i suoi fiori rossi e gialli.
Belli ed interessanti anche i suoi fusti violacei. Da quello che leggo, sembra che siano capaci di crescere e vivere sotto i pini!

il giardino che vorrei: pin n° 4

pin n° 4

Poi c’è questo splendore di Aquilegia caerulea, proveniente dal Nord America, con i suoi bellissimi fiori bianchi e blu!

il giardino che vorrei: pin n° 5
 
pin n° 5

Le varietà e gli ibridi sono innumerevoli, secondo me, uno più attraente dell’altro. Ecco il primo, per esempio, Aquilegia Nora Barlow. A me lascia a bocca aperta…

il giardino che vorrei: pin n° 6
 
pin n° 6

O questo aquilegia vulgaris ‘Lime Sorbet’, da sogno…

il giardino che vorrei: pin n° 7
 

 

pin n° 7

Oppure ci vogliamo far mancare questa Aquilegia ‘Black Barlow’?

***

Per questa settimana è tutto, ma se vuoi vedere i miei pin in diretta, segui la bacheca “Il giardino che vorrei“, oppure ci troviamo qui mercoledì prossimo!

acquilegia-il giardino che vorrei - un giardino in diretta
acquilegia-il giardino che vorrei – un giardino in diretta
***
il giardino che vorrei: i 7 migliori pin di acquilegia
Tag:                                                             

2 pensieri su “il giardino che vorrei: i 7 migliori pin di acquilegia

  • 13 maggio 2015 alle 12:39
    Permalink

    Il tuo entusiasmo e la bellissima selezione di pin di acquilegie sono contagiosi!Se poi mi dici che sono facili da coltivare,se poi penso che un posticino adatto per loro ce l'avrei anche….ecco che mi prende l'eccitazione!!!Vedo e prevedo epidemia di virus acquilegiensis in arrivo….:)giuliana

    Rispondi
    • 14 maggio 2015 alle 8:11
      Permalink

      Se poi, Giuliana, dai un'occhiata alla bacheca "il giardino che vorrei" su Pinterest, l'eccitazione sale a livelli altissimi! mmmmmm, lo so, il virus acquilegiensis ce l'ho già 🙂

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *